Bisca clandestina nel circolo culturale: 37 denunciati, sequestrati 6.400 euro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche (Macerata), 30 settembre 2015 – Denunciate 37 persone e sequestrati 6.400 euro in contanti e carte di credito. È il bilancio del blitz della polizia in una bisca clandestina nascosta in un circolo culturale di Civitanova.

I poliziotti della squadra mobile di Ancona, sezione criminalità organizzata, avevano attenzionato il locale classificato come circolo culturale privato, notando un via e vai di personaggi che si avvicendavano all’interno del locale in orari notturni. L’accesso alla bisca era consentito soltanto a coloro che erano conosciuti dagli organizzatori e che, all’atto di suonare il citofono, venivano visivamente riconosciuti dalle telecamere di sorveglianza. Una volta entrati dal portone dello stabile, i giocatori dovevano varcare altre tre porte, tutte monitorate da videocamere e sorvegliate a vista da buttafuori appositamente reclutati dall’organizzazione.

I servizi di osservazione e di appostamento da parte dei poliziotti della sezione criminalità organizzata erano iniziati già nello scorso maggio, ma gli investigatori hanno aspettato pazientemente il momento opportuno per dare esecuzione al provvedimento di perquisizione locale delegata dalla Procura della Repubblica. Venerdì sera, quando la bisca era gremita di accaniti giocatori di tutti i ceti sociali, i poliziotti dorici, con la collaborazione della squadra mobile di Macerata e dal commissariato di Civitanova, hanno simulato un black-out. Non appena i giocatori si sono visti mancare l’erogazione di energia elettrica, hanno mandato un addetto a controllare i contatori elettrici e qui, i poliziotti acquattati sul pianerottolo, con mossa fulminea, hanno approfittato per fare irruzione nella sala giochi.

Più di quindici poliziotti hanno rovistato ogni angolo del locale. Soldi, carte da gioco e appunti con scritti i conti delle partite di “Concia“ che stavano giocando all’atto dell’irruzione. Un giocatore, addirittura, ha lanciato 400 euro da una finestra cercando di disfarsi delle prove che di lì a poco i poliziotti del nucleo giochi e scommesse della SCO avrebbero trovato. In tutto sono state denunciate alla Procura della Repubblica 37 persone e sequestrati 6400 euro in contanti, in più carte di credito e appunti di gioco tutto materiale al vaglio della magistratura.

La concia è un gioco d’azzardo vietato dalla legge dove non vince l’abilità del giocatore ma tutto è rimesso alla fortuna. Il gestore del locale (G.B.), il segretario (G.C.) e il presidente (G.C.) sono stati denunciati per organizzazione di gioco d’azzardo in concorso di persone, per i restanti partecipanti il reato di partecipazione ai giochi di azzardo.

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