Blitz dei Nas alla farmacia Angelini: stop al laboratorio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Civitanova Marche, 16 novembre 2014 – I Nas nella farmacia di Daniele Maria Angelini, emergono problemi igienici nel laboratorio in cui vengono confezionati medicinali galenici ed è scattata la sospensione temporanea dell’attività di preparazione di questo tipo di prodotti. I carabinieri del nucleo Antisofisticazioni di Ancona si sono presentati il 26 ottobre nella farmacia di piazza XX Settembre, di cui l’imprenditore e consigliere comunale del Pd è titolare, per effettuare l’ispezione, presente anche Angelini.

Secondo il verbale che è stato poi redatto e inviato al Servizio Farmaceutico territoriale della Asur, i Nas hanno contestato alcuni aspetti igienico-sanitari all’interno del laboratorio in cui viene effettuata la preparazione dei medicinali galenici, che vengono confezionati all’interno della farmacia su misura per le esigenze dei pazienti. Nella farmacia Angelini questo avviene in una stanza al piano superiore, dove i carabinieri hanno rilevato disordine, anche sul bancone in cui veniva effettuata la preparazione dei prodotti, sporcizia sul pavimento, un raccoglitore di rifiuti a ridosso della macchina incapsulatrice.

Nel controllo, rilievi sono stati sollevati anche sotto l’aspetto l’amministrativo, con la contestazione da parte dei Nas della non corretta compilazione di modulistica che andrebbe allegata alle prescrizioni dei preparati. Il verbale dei carabinieri è stato inoltrato alla Asur perché fosse disposto il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie che sono vincolanti al rilascio e al mantenimento dell’autorizzazione alla produzione di medicinali galenici. In seguito alle risultanze del blitz, il Servizio Farmaceutico territoriale ha disposto la sospensione temporanea dell’attività dei laboratori galenici, ripresa poi con regolarità quando, nelle successive ispezioni del personale del Servizio Farmaceutico, avvenute nei primi giorni di novembre, è stato appurato che i laboratori risultavano in regola con le disposizioni in materia di igiene e la sospensione è stata revocata.

«Quelle rilevate dai Nas sono state negligenze dovute al fatto che il controllo è avvenuto di domenica e il farmacista che aveva chiuso il laboratorio venerdì sera non era riuscito a pulire tutto alla perfezione», precisa Angelini. Quanto alle confezioni di latte poggiate sul pavimento «erano comunque confezionate e imballate. Sono intenzionato a impugnare le contestazioni e ho già dato mandato all’avvocato Calzolaio». Non è la prima volta che la farmacia Angelini incappa in guai con i Nas che nel 2010 misero sotto sequestro diverse confezioni di farmaci ritenuti scaduti. Il processo è tuttora in corso e la prossima udienza è fissata a dicembre.



 

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