Bocelli a Fano per presentare "Opera Studio"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fano (Pesaro e Urbino) 29 gennaio 2016 – Quattro anni dopo la “Messa di Gloria” che ha chiuso il cartellone 2012 della stagione lirico sinfonica fanese, questa mattina Andrea Bocelli è tornato a calcare il palco del Teatro della Fortuna di Fano (FOTO). Non è stato un appuntamento canoro e neppure una conferenza aperta al pubblico.

Ma un appuntamento esclusivo, su invito, riservato ai melomani e alle autorità civili e religiose, durante il quale è stato presentato un innovativo progetto multimediale made in Fano che servirà alle generazioni future per studiare l’Opera Lirica. Si chiama ‘Opera Studio‘ ed è uno strumento di perfezionamento (e di allenamento vocale) per i cantanti lirici professionisti: un’orchestra a disposizione in qualsiasi momento con un direttore d’altissimo livello, un coro e un suggeritore di pronuncia. Un’invenzione, nata e cresciuta all’interno del Teatro della Fortuna, alla quale Andrea Bocelli non ha voluto far mancare il suo appoggio. Sarà lui, infatti, il testimonial ufficiale di questo un cofanetto di Dvd che raccoglie le basi musicali di quattro opere liriche (Tosca, Madama Butterfly, Il Barbiere di Siviglia e La Traviata), tre delle quali registrate dall’Orchestra Sinfonica Rossini nel nostro teatro-gioiello, che propone una risposta acustica ineccepibile anche in ragione delle sue vicissitudini storiche che gli fanno vantare un’esteriorità ottocentesca e un cuore tecnologico viceversa moderno.

Assieme a Bocelli, per questo importante e prestigioso appuntamento condotto dal regista teatrale Enrico Stinchelli, sono stati presenti in città anche il direttore d’orchestra Marcello Rota (grande protagonista di questo progetto multimediale), il pianista Leone Magiera e il foniatra Franco Fussi. Davanti ad una affollata ed entusiasta platea sono stati il noto soprano fanese Patrizia Orciani e il tenore Carlo Barricelli a dare una prova pratica dell’utilità di questo nuovo strumento, attaccando a freddo la Tosca di Puccini seguendo sul monitor la bacchetta del M° Rota.

“Faccio i complimenti per l’idea – ha commentato Andrea Bocelli -: registrare le basi strumentali delle opere permetterà a tantissimi cantanti d esercitarsi. Spero che altri copino l’idea perché noi cantanti abbiamo bisogno di questo”. 

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