Boldrini difende Fabriano

Laura Boldrini

Maternità da chiudere la presidente della Camera scrive al ministro Lorenzin – FABRIANO Laura Boldrini si schiera in favore del mantenimento del punto nascita dell’ospedale Engles Profili. Dopo aver incontrato il sindaco Giancarlo Sagramola, la Presidente della Camera dei Deputati ha infatti scritto una lettera alministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e per conoscenza al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. «L’incontro sta dando i frutti sperati», commenta a caldo Sagramola. Prosegue l’accerchiamento al governatore sul caso punto nascita da chiudere perché non raggiunge la soglia dei mille parti annui. In particolare a Fabriano si stanno mettendo in atto operazioni, quasi giornaliere, di protesta. Dalle manifestazioni in strada, ai presidi sotto la sede della Regione, dalle lettere al Prefetto all’ormai prossima presentazione del ricorso al Tar per bloccare la chiusura decisa dalla Regione con una delibera nel giorno della vigilia di Natale, passando per le autosospensioni di tutti i rappresentanti politici di Pd ed Udc a Fabriano e Sassoferrato. Il primo cittadino fabrianese aveva incontrato la Boldrini domenica scorsa e le aveva consegnato una lettera nella quale spiegava le motivazioni per tenere in vita il punto nascita di Fabriano: elevati standard di qualità, disagi per la sicurezza di genitori e figli per via del gap infrastrutturale, ospedale montano che serve più province. Tutti criteri che soddisfano quanto prevede il Decreto Lorenzin. Quanto serve, insomma, per chiedere una deroga alla chiusura. «Chiedo di valutare eventuali interventi di competenza del Suo dicastero – scrive la Boldrini alla Lorenzin – in relazione al possibile mantenimento in vita del punto nascite dell’ospedale di Fabriano, destinato alla chiusura perché non raggiunge il tetto minimo dei mille parti l’anno». Nella lettera la Boldrini cita anche la missiva che le ha inviato Sagramola. «Sagramola – scrive la Boldrini alla Lorenzin – espone la situazione di forte disagio che colpirà le famiglie dell’entroterra montano delle Marche per effetto della imminente chiusura del punto nascite dell’ospedale Engles Profili. Forti preoccupazioni per questa chiusura mi sono state manifestate anche nel corso di incontri che ho avuto recentemente con altri amministratori locali e cittadini della medesima zona delle Marche». In occasione di tali incontri, come confermato dalla documentazione allegata alla lettera del sindaco di Fabriano, «mi è stato altresì fatto presente che la struttura ospedaliera di Fabriano e il punto nascite dell’ospedale risponderebbero ai requisiti previsti dalla recente legislazione per una deroga al processo di razionalizzazione dei presidi ospedalieri». Soddisfatto Sagramola: «In molti avevano reputato inutile un incontro con la presidente Boldrini. Invece non mi sono tirato indietro e ho preferito non lasciare nulla di intentato. Io non mi arrendo e continuerò, insieme a tutti i fabrianesi e non solo, a lottare perché venga garantito il diritto alla salute e alla sicurezza di tutti noi». Notizia riferita da Claudio Curti IL MESSAGGERO

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