Borse, piumini e pure set di coltelli, maxi sequestro di merce contraffatta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 29 agosto 2014 – Un duro colpo alla criminalità organizzata che tira i fili del lavoro nero in città. Diecimila euro di guadagno netto, esentasse, venuti meno in una sola notte. Più o meno 140 borse finta marca e ottima contraffazione, 60 portafogli in tutto e per tutto identici agli originali, scarpe e capi d’abbigliamento invernale con piumini di piuma d’oca e persino set di coloratissimi coltelli da cucina con lame in ceramica e impugnatura ergonomica. Sono questi i numeri dell’operazione di Polizia scattata ieri sera all’imbrunire sul litorale Fanese e svolta dal personale della squadra mobile, dal commissariato di Fano e dal reparto Prevenzione crimine di Perugia nell’ambito dei servizi finalizzati alla repressione del fenomeno dell’abusivismo commerciale disposti dal nuovo Questore di Pesaro, Antonio Lauriola, intensificati negli ultimi giorni anche a seguito della recente sottoscrizione del protocollo di intesa sul contrasto all’abusivismo commerciale (sottoscritto dal Prefetto Attilio Visconti unitamente a tutte le categorie interessate al settore, appena il 25 agosto scorso).

“Avevamo iniziato già da tempo a monitorare il fenomeno e ad intervenire – ha spiegato in conferenza stampa il Questore Lauriola – anche con la squadra nautica. Ma non avevamo mai fatto un sequestro di merce così consistente come quello di questa notte. Un risultato di queste dimensioni è senza dubbio il migliore dei modi per iniziare”. All’attività di intelligence investigativa, gli agenti hanno affiancato numerosi appostamenti con l’accortezza di entrare in azione nel momento di minor impatto per non creare problemi ai bagnati, soprattutto con un occhio vigile ai bambini che avrebbero potuto rimanere impressionati da fughe ed inseguimenti.

“Abbiamo fatto un intervento calibrato, scegliendo il momento migliore…” ha sottolineato Lauriola. I poliziotti sono così intervenuti lungo il litorale fanese dove numerosi extracomunitari stavano vendendo esponendola sulla strada una notevole quantità di merce contraffatta, solo quando il viavai di gente era diminuito. Come ci si aspettava, alla vista dei poliziotti i venditori (circa 7) si sono dati alla fuga facendo perdere le tracce, ma lasciando sul posto tutta la merce, che è stata poi sequestrata. In totale sono state recuperate oltre 140 borse, 60 portafogli, 10 paia di scarpe, 60 capi di abbigliamento di vario genere – pantaloni, maglie, felpe, giubbotti, 10 cinture e 15 set di coltelli da cucina, vari marchi contraffatti quali Gucci, Prada, Fendi, Disegual, ed altri, per un valore commerciale di circa 10.000 euro. Stando al numero di borse intercettate e tolte dal mercato illegale, tra i marchi preferiti dalla clientela dei vu cumprà ce n’è uno di casa nostra: la linea Circus di Piero Guidi.



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