Botte alla compagna incinta. Un trentenne finisce nei guai

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Civitanova, 6 novembre 2014 – Insultata, maltrattata e picchiata persino quando era incinta. Per questo si ritrova accusato di maltrattamenti in famiglia un trentenne, al quale nei giorni scorsi è arrivato l’avviso di conclusione delle indagini. I fatti risalgono all’anno scorso. La coppia viveva a Civitanova, dove lei, originaria del sud, si è trasferita da diverso tempo.

Ma il menage familiare sarebbe stato piuttosto violento e pesante per la giovane. E quando lei è rimasta incinta, le aggressioni non si sarebbero minimamente interrotte, mettendo a repentaglio anche il proseguimento della gravidanza: dietro agli accessi di violenza del compagno ci sarebbero state le motivazioni più futili, ingigantite dall’abuso di alcol. Alla fine lei, terrorizzata di quello che poteva succedere a lei stessa e al piccolo che aveva ancora nella pancia, ha deciso di troncare la relazione e denunciare il compagno. La Procura di Macerata ha svolto alcuni accertamenti per ricostruire la vicenda e trovare riscontri alle affermazioni della giovane, e alla fine hanno ritenuto che ci fossero le prove per accusare il trentenne di maltrattamenti in famiglia.

Nei giorni scorsi all’uomo, difeso dall’avvocato Simone Matraxia di Ascoli, è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini, con il quale viene formalizzata l’accusa. Ora lui potrà chiedere di essere sentito o depositare una memoria, con la quale difendersi e dare una sua versione dei fatti. Se riuscirà a convincere la procura di Macerata, sarà chiesta l’archiviazione delle accuse su di lui; altrimenti sarà chiesto il processo.



 

Precedente In fiamme un autotreno pieno di frutta nel piazzale in contrada Marignano Successivo Svegliato da rumori in casa si trova faccia a faccia con i ladri