Braccato dalla polizia, getta la droga dalla finestra: arrestato spacciatore

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 15 luglio 2015 – Nella tarda mattinata di ieri i poliziotti della Squadra Mobile di Ancona hanno arrestato D.S., 40enne residente e originario di Ancona, accusato di detenzione di 50 grammi di droga ai fini di spaccio (di cui 25 di cocaina e 25 di hashish).

Erano diversi giorni che gli uomini della Sezione antidroga della Mobile gli avevano messo gli occhi addosso. Troppe fraquentazioni di soggetti ampiamente conosciuti dalla polizia, soprattutto nella zona Torrette Collemarino, troppe uscite sospette in ore serali e notturne.

Già dalle 8 di ieri mattina gli agenti hanno cominciato ad aspettarlo fuori di casa sapendo che da un momento all’altro D.S. sarebbe uscito. Appena passate le 10 l’uomo è uscito furtivamente dal portone di casa dirigendosi verso la sua Ford parcheggiata lungo la strada, ma già qualcosa lo aveva insospettito. Forse qualche faccia che non conosceva, forse il sesto senso, o forse la sua elevata diffidenza che lo ha sempre contraddistinto. Sta di fatto che l’uomo, appena incrociato uno dei poliziotti in borghese (scelto apposta perché non conosciuto dallo spacciatore) che gravitavano sotto casa sua, ha cominciato a correre facendo ritorno verso il portone di casa e chiudendo alle spalle ogni accesso ai poliziotti.

Appena arrivato al terzo piano della sua abitazione, avendo capito che di lì a poco la polizia avrebbe fatto irruzione nel suo appartamentto, l’uomo ha racimolato tutta la droga che gli era rimasta dall’ultimo carico e l’ha gettata dalla finestra. A raccogliera, però, c’era un poliziotto della narcotici che, avendo previsto la mossa dello spacciatore, si era posizionato sotto la finestra.

La perquisizione dell’appartamento ha confermato la fiorente attività di spaccio: sono stati trovati numerosi ritagli di nylon di forma circolare utilizzati per il confezionamento della droga e tutto il materiale necessario per portare avanti la sua illecita attività.

D.S. era solito incontrare i suoi clienti in zona Torrette e Collemarino e lo faceva da diverso tempo con un notevole giro di affari. Su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica Rosario Lioniello, è stato messo agli arresti domiciliari nella sua stessa abitazione in attesa del giudizio direttissimo.

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