Brucia la droga nella stufa, ma viene arrestato

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Sarnano (Macerata), 14 marzo 2016 – Braccato dai carabinieri, getta 140 grammi di cocaina nella stufa a legna. E’ finito in manette un operaio macedone di 35 anni, residente a Sarnano, per detenzione e spaccio. I carabinieri della stazione locale, aiutati ai colleghi di Amandola, hanno arrestato il pusher, padre di due bambini. Da qualche giorno i suoi movimenti avevano insospettito i militari, fino a quando ieri sera l’hanno visto passare un piccolo involucro azzurro, contenente un grammo e mezzo di cocaina, a un giovane di Amandola. Gli inquirenti allora hanno fatto scattare una perquisizione in casa del macedone, che, prima del loro arrivo, ha gettato un grosso involucro di cellophane all’interno della stufa a legna ancora calda, nel (vano) tentativo di distruggerla completamente. I militari però sono riusciti a recuperarla, sebbene il calore avesse già reso la sostanza un blocco solido e cristallizzato. Un’altra dose, confezionata con lo stesso cellophane di quella ceduta al giovane e di quella bruciata, è stata trovata in un armadio con un bilancino di precisione ancora sporco di cocaina. Il 35enne è stato sottoposto ai domiciliari, in attesa della convalida e dell’eventuale giudizio direttissimo.

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