Bucchi: "Contro la Spal una Maceratese tosta"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 31 ottobre 2015 – Carotti o Alimi, è l’unico dubbio per Bucchi sulla formazione della Maceratese da mandare in campo alle 15 di oggi quando all’Helvia Recina arriverà la capolista Spal. Per il resto i giochi sono fatti: gli altri dieci saranno gli stessi di Siena. Sono indisponibili tra i biancorossi Giuffrida e Lasicki che seguiranno la partita dalla tribuna.

«Non li ho convocati. Giuffrida – racconta Bucchi – ha preso un brutto colpo nello stesso punto che lo ha costretto a stare fermo per diverso tempo. Invece Lasicki è affaticato».

E Carotti?

«Ha la febbre per cui vediamo domani (oggi) come sono le sue condizioni».

Chi giocherà al suo posto se non dovesse farcela?

«Alimi, il ragazzo è prontissimo e sono certo che farà un’ottima gara».

Per il resto conferma la squadra di domenica a Siena?

«Sì».

Cosa si aspetta dal confronto contro la prima della classe?

«Una bella gara tra due squadre forti. La Spal è partita molto bene, del resto il loro obiettivo è la promozione e non per niente può contare su un organico davvero più che competitivo. La Spal si troverà di fronte una Maceratese tosta, organizzata che farà di tutto per centrare la vittoria. Mi aspetto anche che la tifoseria dia un’altra spinta alla squadra».

Quali potranno essere le chiavi per aprire una difesa che ha incassato solo due gol?

«Per fortuna abbiamo tanti modi per fare gol. Abbiamo calciatori abili a giocare negli spazi, altri sono bravi nel gioco aereo, altri sanno farsi valere in area, sui calci piazzati e nelle soluzioni da lontano. Insomma, abbiamo differenti armi».

Lei pensa che la Spal verrà a Macerata a fare la gara?

«Finora non ho mai visto una formazione fare la partita per 90 minuti, l’importante sarà interpretare bene le varie fasi della gara».

Finotto, Zigoni e Cellini rappresentano tre ottimi attaccanti.

«Certamente, ma io mi tengo ben stretto Fioretti, Kouko e Ganci».

D’accordo, però il modo per neutralizzare le loro punte è evitare che il centrocampo spallino rifornisca l’attacco. Qual è la soluzione che lei adotterà?

«Di solito le punte avversarie non si mettono mai in mostra contro di noi e nel contempo non si riconoscono i giusti meriti della fase difensiva della Maceratese. Per esempio contro di noi Scappini (Pontedera) ha toccato palla solo al 95’ per battere il rigore ed è il capocannoniere del girone, oppure Virdis (Savona) e Pietrella (Teramo) sono abituati a far gol ma contro di noi hanno incontrato tante difficoltà. E ciò perché difendiamo in 11 e i nostri primi difensori sono gli attaccanti, che non a caso sono quelli che corrono di più e fanno anche gol. Ecco perché le punte delle altre formazioni incontrano difficoltà».

Oggi alle 15 il fischio d’inizio del big match con i biancorossi, secondi in classifica, che ospitano la capolista Spal.

Le formazioni

MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato, Fissore, Faisca, Karkalis; D’Anna, Carotti (Amili), Foglia, Buonaiuto; Fioretti, Kouko. All. Bucchi.

SPAL (3-5-2): Branduani; Gasparetto, Cottafava, Ceccaroni; Lazzari, De Vitis, Castagnetti, Di Quinzio, Mora; Finotto (Zigoni), Cellini. All. Semplici.

Arbitro: Giovani di Grosseto.

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