Buon Compleanno a Jerry Lewis

Jerry Lewis

Joseph Levitch (più noto col nome di Jerry Lewis) (Newark, 16 marzo 1926) è un attore, comico e regista statunitense, uno dei cosiddetti “mostri sacri” del grande schermo, considerato il comico per eccellenza del cinema statunitense del dopoguerra.
Jerry Lewis e Laurie Nelson nel 1991

Biografia
Figlio di Dani e Rae Lewis, ebrei, con il padre attore nel Vaudeville, debutta sedicenne con sketches di pantomima in diversi spettacoli nei piccoli teatri di Brooklyn, nella grande mela. Il suo “numero” più famoso è quello che lo vede mimare muovendo le labbra a sincrono alcuni dischi famosi dell’epoca.
Durante uno spettacolo, vista la obbligata assenza di un attore, Lewis decise di fare debuttare un amico, tale Dino Crocetti, meglio conosciuto come Dean Martin, e insieme diventano per dieci anni la coppia di attori più celebre dello spettacolo, un sodalizio portato avanti in teatro, al cinema e in televisione, interrotto per motivi personali nel 1957. Solamente nel 1976 i due si riappacificano, quando, durante una trasmissione condotta dallo stesso Lewis, il Telethon americano, l’amico di entrambi Frank Sinatra chiama di nascosto Martin sul palco. I due si riabbracciano davanti al pubblico in delirio.
Negli anni ’60 Lewis diventò anche regista dei suoi film, ottenendo una carriera da solista tra le più celebri nella storia del cinema.
Lewis è anche noto per il suo impegno nel campo della beneficenza. In particolare è l’ideatore e il promotore della trasmissione-maratona televisiva Telethon a favore della Muscular Dystrophy Association (Associazione per la distrofia muscolare).
L’attore ha subito le conseguenze delle scene spericolate girate nei film, come cadute, piroette, ecc, arrivando alla rottura di una vertebra nei primi anni sessanta; l’assunzione massiccia di steroidi lo fece ingrassare, fino a pesare 120 chili, subì poi una crisi di nervi dalla quale uscì a fatica, e venne colpito da una forte meningite virale, la cui intensità di dolore lo portò sull’orlo del suicidio. Nel 1983 Martin Scorsese lo chiamò per interpretare Re per una notte, accanto a Robert De Niro.
In anni recenti ha subito diversi interventi al cuore, con quattro by-pass impiantati, e nel 1992 gli viene asportato un cancro alla prostata. Soffre di diabete e fibrosi polmonare. Nonostante gli acciacchi è ancora attivo sul palcoscenico (live show a Las Vegas e diversi seminari sul buonumore) e nella produzione cinematografica (è produttore esecutivo nei remake dei suoi storici film).
Nel 1999 gli viene consegnato il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia
Nominato al Golden Globe nel 1966.
Ha una stella sulla Walk Of Fame.
Vita privata
Il picchiatello si è sposato due volte;
con la collega Patti Palmer, nel 1944, matrimonio che durò ben 38 anni, fino al divorzio nel 1982. Con la Palmer Lewis ebbe ben 6 figli, di cui il primo solamente a 19 anni.
Nel 1983 con la ballerina SanDee Pitnick, con la quale nel 1992 adotterà una bambina, Danielle.
I doppiatori italiani
Il doppiatore ”storico” di Jerry Lewis fu Carlo Romano (1908-1975), noto anche come voce di Fernandel nei film della serie Don Camillo.
Dopo la morte di Romano, Jerry venne naturalmente doppiato da altri. Qualche esempio:
Oreste Lionello in Bentornato picchiatello e in Qua la mano picchiatello
Manlio De Angelis in Re per una notte e in Cookie
Cesare Barbetti (1930-2006) in Il valzer del pesce freccia
Franco Zucca ne Il Commediante
Massimo Dapporto e Teo Bellia nei programmi televisivi The Jerry Lewis Show e Ciao Jerry.
Willy Moser nella versione a cartoni animati di The Jerry Lewis Show’
In anni recenti, alcuni dei vecchi film interpretati di Lewis (come, per esempio, Il circo a tre piste) furono, più o meno malamente, “ridoppiati”. Fra i doppiatori che si alternarono nel dare la voce a Jerry in queste riedizioni, vanno almeno ricordati Teo Bellia, Roberto Del Giudice e Paolo Modugno.

(WIKIPEDIA)

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