Bus Fano-Metaurilia, in arrivo sconti per tutti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 12 novembre 2015 – Una piccola vittoria personale per Mariangela Mazzocchi: “errata la tariffa del bus Fano-Metaurilia”. Ma un grande risparmio per tanti (55 centesimi a corsa, 13,20 euro per l’abbonamento mensile, 132 euro in meno l’anno) e un precedente che si può rivelare una spina nel fianco per Adriabus.

Non si è mai arresa la Mazzocchi, una 65enne di Metaurilia che appena andata in pensione si è messa a scrivere a tutti per risolvere i suoi problemi. In primis l’iniquo biglietto per la tratta Fano-Metaurilia in bus. Mesi fa aveva denunciato la cosa anche sulle colonne del Carlino. “Dopo la rotatoria del Ponte Metauro – spiegò la donna – che dista esattamente 3,2 Km dal capolinea della stazione, vi sono 4 fermate poste rispettivamente alla distanza di km 3,9 – 4,4 – 4,8 (Chiesa di Metaurilia)- 5,4 dal luogo di partenza delle corriere. Come è facilmente constatabile nessuna delle 4 fermate eccede i 6 km previsti per cui tutte le fermate ricadono in fascia A (1,15 euro), pertanto la tariffa di 1,65 euro richiesta è palesemente illegittima. Mi domando a chi va la gabella di 50 centesimi finora sottratti ad ogni ignaro utente, cosa che va avanti ormai da anni”. Nel frattempo i biglietti sono stati aumentati e le tariffe della fascia A è passata a 1,25 mentre quella B a 1,80.

Il direttore di Adriabus Massimo Benedetti aveva spiegato ”Quando si dice Fano non si dice capolinea. Perché se la signora sale a Metaurilia non è costretta a scendere alla stazione. Se arriva a Gimarra, non è che le viene chiesto un altro biglietto. La tariffazione non è considerata da una fermata ad un’altra, ma per zone”.

Ma la tenacia della Mazzocco non ha lasciato nulla di intentato e dopo sei mesi di battaglia, tramite lettere e telefonate anche in Regione, è riuscita a far chiarezza e ad ottenere il risultato sperato. Il dirigente del servizio Infrastrutture Trasporti della Regione, Mario Pompei ha ora inviato “formale richiesta alla Provincia titolare del contratto di servizio per la società Adriabus – si legge nel documento – di provvedere alla revisione delle tabelle polimetriche” ovvero a riparametrizzare le tariffe a partire da quella di Metaurilia, constatando effettivamente una “erronea applicazione della tariffa di 1,65 euro (ora 1,80, ndr) sulla linea 35 Fano-Marotta per utenti che salgono a Metaurilia e scendono al capolinea e vice-versa, distanza inferiore ai 6 chilometri”.

Esultano anche i 5 Stelle fanesi che avevano sposato la battaglia delle tariffe degli autobus dopo aver letto sul Carlino la protesta della Mazzocco. “Il movimento 5 stelle nasce dai cittadini e cresce anche grazie all’azione del loro civismo – scrive il pentastellato Hadar Omiccioli -. Un plauso alla cittadina da tutti noi, sperando che a questo punto Adriabus ristabilisca le giuste tariffe anche per altre eventuali tratte che da qualche anno a questa parte hanno subito modifiche”. 

Al sindaco di Fano Massimo Seri non piace che a segnalare la vittoria della Mazzocchi sia stato il Movimento 5 Stelle di Fano. “Trattandosi di un problema di trasporto pubblico regionale – scrive in una nota il primo cittadino -, in realtà ho contattato personalmente il consigliere regionale Boris Rapa il quale, una volta sollecitato il dirigente competente per avere tutte le informazioni necessarie, si è adoperato per la risoluzione del problema. La tariffa al centro del problema è stata così riparametrizzata grazie sì alla collaborazione di una cittadina attiva che nel corso di un’assemblea pubblica si è rivolta al sindaco per risolvere il problema. Insomma i 5 Stelle si riempiono la bocca con la buona politica salvo poi cadere negli usi e costumi di quella vecchia, dove ci si intesta meriti non propri”.

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