CALCIO – IL FABRIANO NON SA PIU’ VINCERE

calcio

Fabriano Cerreto 1 -Urbania 2
FABRIANO CERRETO (4-3-3): Spitoni 6; Savelli 6 (69’ Martellucci 6), Boinega 6.5, Lapi 6.5, Severini 6.5; Lanzi 6, Bartoli 5.5, Iacoponi 6; Moretti 6.5 (70’ Aquila 5), Bellucci 5.5 (77’ Francioni 6), Piergallini 6.5. All. Spuri Forotti 6.5
Urbania (4-3-3): Rossi N. 6; Renghi 6, Temellini 6.5, Patarchi 7, Rossi M. 6; Carpineti 6, Gaggiotti 6.5, Prisacaru 6; Pagliardini 7 (85’ Mounssif s.v.), Cantucci 6 (67’ Paiardini 6), Sacchi 6 (91’ Cappellacci s.v.). All. Fucili 6.5
Arbitro: Vespertilli di Macerata 5.5
Reti: 2’ Pagliardini, 54’ Severini, 61’ Pagliardini (rig.)
Note: ammoniti Piergallini, Bartoli, Aquila e Bellucci (FC); Pagliardini (U); recupero 2’ pt, 4’ st; spettatori 100 circa

Cerreto D’Esi – ANCORA una sconfitta in campionato per il Fabriano Cerreto,la seconda consecutiva dopo l’exploit nei mesi di gennaio e febbraio considerando anche il passaggio ai quarti di finale nazionale di coppa Italia. Un rallentamento dovuto ai tanti impegni e, forse anche una stanchezza fisica, visto il susseguirsi degli appuntamenti infrasettimanali, ma anche ad una buona dose di sfortuna anche contro la squadra pesarese. L’Urbania sta vivendo un magic-moment e a Cerreto incamera il quarto successo di fila superando i locali per 2 a 1 con una doppietta di Pagliardini. La squadra di casa viene messa ko per la seconda volta (dopo Senigallia) soprattutto dagli episodi in una gara iniziata male e finita peggio. Subito in vantaggio l’Urbania al 2’ con il bomber Pagliardini che nel tentativo di crossare, batte Spitoni. I locali reagiscono prontamente mai i tiri di Piergallini e Bartoli non sfociano nel pari, mentre gli ospiti si rendono pericolosi in contropiede sfiorando il raddoppio con un tiro di Cantucci neutralizzato con i piedi da Spitoni. Nella ripresa il Fabriano Cerreto mette le ali e al 54’ pareggia con una punizione di Severini: gran sinistro del terzino e Rossi è superato (1- 1). I ragazzi di Spuri Forotti intravedono la possibilità di portare a casa i tre punti sfiorando il raddoppio con Bartoli. Gol mangiato gol subito: fallo ingenuo in area di Aquila su Pagliardini, l’arbitro concede la massima punizione: il capocannoniere del campionato (14 gol) dagli undici metri non sbaglia e batte Spitoni (1-2). I locali hanno una veemente reazione e si spingono in avanti alla ricerca del pareggio: prima recriminano per un fallo in area su Bellucci (Spuri Forotti viene espulso) poi nel finale sfiorano a più riprese la rete con Lapi, Bartoli e due volte con Severini mettendo alle strette la difese ospite che però riesce a resistere e a conquistare tre punti importanti. Notizia riferita da Angelo Campioni IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Nasconde la droga nel reggiseno della fidanzata, arrestato Successivo Porto San Giorgio, visita di Loira a sorpresa alla mensa "De Amicis"