Calcio, la Vis Pesaro pareggia e viene contestata dai tifosi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 12 ottobre 2014 – E’ finita in contestazione. Con gli ultras fuori dal cancello degli spogliatoi a urlare slogan contro la società e il direttore Leonardi. Sul campo, invece è finita 3-3 tra Vis Pesaro e San Nicolò, terzo pareggio casalingo (su tre) per i biancorossi che viaggiano in perfetta media retrocessione, avendo perso le tre fuori casa. Partita surreale, con i pesaresi puniti ancora una volta dalle ingenuità (a partire dal portiere) che hanno regalato due rigori agli avversari.

San Nicolò avanti al 15′ con Iaboni dal dischetto (fallo del portiere Francolini sull’ex Cremona), in avvio di ripresa clamoroso autogol di Fabbri per lo 0-2 dei teramani; subito dopo Bugaro al limite ruba la palla dell’1-2 infilando Digifico. Il 2-2, dopo che gli ospiti hanno fallito a più riprese il terzo gol, arriva al 90′ con Eugenio Dominici, di testa su punizione di Bugaro. Nel recupero, al 93′, altro rigore per gli ospiti, con Francolini che frana su Tarquini e Paris che trasforma battendo il centravanti Zanigni (Francolini era stato espulso sul fallo). Al 95′ ancora Bugaro, discesa, cross, braccio di Natale e rigore che il biancorosso (migliore in campo) trasforma.

Il Fano temeva il pessimo campo sintetico di Agnone, e ne aveva tutte le ragioni. Quella che sulla carta era una trasferta abbordabile per i ragazzi di Alessandrini, si è trasformata in una sconfitta beffarda, arrivata in pieno recupero. Alma molto dimessa nel primo tempo, al cospetto dei molisani indiavolati. Pochi però i rischi per Ginestra. Nella ripresa Fano decisamente più propositivo, al punto da creare due-tre occasioni da rete. I minuti avvelenati sono quelli del recupero: l’arbitro assegna una punizione dal limite all’Agnonese (fallo molto dubbio di Sassaroli), molto contestata dai fanesi. E dalla punizione (palla dentro per Ricamato, messo già da Lo Russo) nasce il rigore per i molisani, che Ricamato trasforma. E il Fano torna a casa con un’altra sconfitta esterna.



 

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