Camerino, blitz dei carabinieri: un arresto e 6 denunce

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Camerino (Macerata), 13 febbraio 2015 – E’ il bilancio di un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Camerino che si è concluso con un arresto, 6 denunce in stato di libertà, 8 proposte di fogli di via obbligatori, 7 contravvenzioni amministrative elevate, circa 100 persone e 70 veicoli controllati.

Il massiccio dispositivo di prevenzione sul territorio, coordinato dal Capitano Vincenzo Orlando comandante della locale Compagnia, ha visto impegnati 20 Carabinieri a disposizione dei rispettivi Comandanti delle Stazioni dipendenti a bordo di 8 autovetture, finalizzato a prevenire e reprimere in particolar modo i reati contro il patrimonio, è stato realizzato nella giornata di ieri attraverso l’istituzione di strategici posti di controllo lungo le arterie stradali della giurisdizione, comprese tra i Comuni di Camerino, Esanatoglia, Matelica, Castelraimondo, Serravalle di Chienti, Pioraco e Visso, nonché il controllo mirato di luoghi solitamente frequentati da soggetti di interesse operativo e di persone sottoposti a misure restrittive e di prevenzione. Proprio durante un accertamento nei confronti di un soggetto già sottoposto alla sorveglianza speciale, i Carabinieri della Stazione di Matelica rintracciavano C.G., pregiudicato 65enne del luogo, che risultava destinatario di un provvedimento restrittivo da parte dell’Autorità Giudiziaria dovendo espiare una pena residua di 1 anno di reclusione per violazione delle prescrizioni inerenti le misure di prevenzione. L’uomo è stato pertanto accompagnato al carcere di Camerino e posto a disposizione della magistratura mandante.

A Fiuminata invece, i militari della locale Stazione, allertati dai colleghi di Matelica, fermavano, in località Spindoli, quattro persone, due uomini e due donne, tutti gravati da precedenti per reati contro il patrimonio (truffe e furti) scoprendo che, qualche ora prima due di loro avevano tentato una truffa a degli anziani di Matelica. Infatti, S.G. e S.P., coniugi 50enni della provincia di Siracusa, si erano presentati ad un’anziana pensionata di Matelica e qualificandosi per collaboratori di una parrocchia erano riusciti ad entrare nell’abitazione cercando di convincere la donna a condurli nella camera da letto suggestionandola con storie di santi e guarigioni miracolose. I due però non hanno portato a compimento la loro azione criminosa per l’intervento del marito dell’anziana signora che stava rientrando a casa e si sono quindi allontanati. Rintracciati, appunto, a Fiuminata in compagnia di altre due persone dedite allo stesso genere di reati, sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso. Per tutti e quattro, inoltre, sono state avviate anche le procedure per l’emissione del foglio di via obbligatorio per i Comuni interessati (Matelica e Fiuminata). Nei pressi di Muccia, invece, i Carabinieri della Stazione di Serravalle di Chienti, hanno bloccato 4 stranieri, tre di nazionalità rumena e un polacco, che viaggiavano a bordo di un’Opel Astra. I quattro, tutti gravati da specifici precedenti per reati predatori, sono stati sottoposti a perquisizione, atto che permetteva ai militari di rinvenire, occultati sotto i sedili, arnesi atti allo scasso (cacciaviti di grosse dimensioni, alcune tenaglie ed una leva in ferro).

Per G.R. 27enne, C.I. 25enne, S.P. 40enne e A.C. 33enne, tutti residenti a Perugia, è scattata la denuncia per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso nonché, parimenti, sono stati proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. Nell’ambito del servizio sono state inoltre elevate 3 contravvenzioni amministrative per un totale di circa 15.000 euro a carico di un esercizio pubblico e di una struttura ricettiva di Matelica non in regola sotto l’aspetto delle assunzioni e altre 4 violazioni al Codice della Strada per comportamenti scorretti alla guida di veicoli.



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