Campionati italiani d’atletica, Tamberi: "Voglio il record personale"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ancona, 6 marzo 2016 - «Vorrei che fosse oggi», ha confessato ieri Gianmarco Tamberi. Gimbo vuol anticipare i tempi. Non vede l’ora di saltare nel tricolore anconetano. L’attesa finirà alle 14.20 quando al PalaIndoor avverrà lo start della gara del Campionato italiano assoluto indoor di salto in alto. In pedana il ‘nostro’ campione Tamberi, Chesani, Sottile. Assente Fassinotti che non ha ancora recuperato dall’infortunio alla caviglia patito nella gara di Hustopece del 13 febbraio, trionfale e da record per Tamberi. Non capita tutti i giorni di vedere Gimbo saltare in ‘casa’. Tutti nel primo pomeriggio quindi a veder saltare e a sognare il tricolore nell’impianto di via della Montagnola che Gimbo conosce come le sue tasche: ci si allena quotidianamente, abitando pure a pochi passi dalla sua palestra.

Gli capita però raramente di gareggiarci. Emozioni, ansie?

«No, solo entusiasmo e basta – continua il ragazzo della Fiamme Gialle, primatista italiano con 2,38, classe 1992 –. Veramente sono contentissimo e non vedo l’ora di gareggiare. Una delle poche volte che avverto solo entusiasmo e non ansia e non aspetto altro, davvero».

Il primo grande obiettivo stagionale è dietro l’angolo?

«Lo spero, anche se lo devo dimostrare in gara. Non c’è mai nulla di scontato. Avversari? Di sicuro Silvano Chesani (argento europeo indoor oltre all’oro mondiale under 18 Stefano Sottile, ndr). Punto al tricolore e non solo».

Sogna ancora un record?

«Voglio saltare alto (sorride, ndr). Voglio il personale e farò di tutto per ottenerlo».

Quel 2,40 provato in Repubblica Ceca dove ha tagliato il traguardo italiano dei 2,38. Che PalaIndoor si aspetta?

«Una marea di tifosi. Sarà tanto bello e stimolante avere un impianto pieno di gente che tifa per me e che ti fa sentire ancora di più a casa».

Le condizioni come sono, buone?

«Ottime. Sono reduce da una settimana in cui è andato tutto benissimo. Ora bisogna solo saltare. In alto».

Qualche preoccupazione?

«Non gareggio da una ventina di giorni. Quando è arrivato il record a Hsustopece invece era la terza gara di fila nel giro di pochi giorni. Forse avevo un po’ più di stabilità, ma non mi spaventa più di tanto. Le motivazioni e la consapevolezza ci sono tutte».

E la rincorsa?

«Sarà completa, a undici passi». Provata anche venerdì giorno dell’ultimo allenamento. Ieri, nell’immediata vigilia, riposo completo e ha anche assistito alle gare che si sono svolte al PalaIndoor, nel primo giorni di Campionati italiani. Oggi il gran giorno. Il suo gran giorno. L’appuntamento alle 14. Con tanto di ingresso gratuito per trascinare mister ‘half-shave’ all’ennesima impresa. «Dai ragazzi ci divertiamo». Gimbo si congeda così.

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