Camporotondo, l’occhio dei cittadini contro i furti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Camporotondo (Macerata), 14 novembre 2014 – L’occhio del cittadino è il miglior antifurto per Camporotondo. Che alla raffica di colpi messi a segno nei giorni scorsi, anche ai danni di qualche amministratore, risponde con il “controllo del vicinato”.

La proposta, lanciata dal maresciallo Bruno Vinchi all’assemblea pubblica di mercoledì sera, è stata accolta con entusiasmo dal sindaco Emanuele Tondi, dalla Protezione civile e dai residenti. Un incontro partecipato e costruttivo, in una Sala consiliare gremita, sui provvedimenti da adottare per la sicurezza del territorio.

In cui si è parlato di videosorveglianza, «costosa e non sempre efficiente», dice un residente, di sistemi d’allarme con due esperti del settore, di cani da guardia ed economici cicalini. Fino ad arrivare alla novità, che coinvolgerebbe attivamente i cittadini per contrastare i furti, in collaborazione con le forze dell’ordine.

I carabinieri infatti contano un organico di dieci unità per cinque comuni, Camporotondo, Caldarola, Belforte, Serrapetrona e Cessapalombo. Tondi, insieme agli altri enti, ha avanzato l’ipotesi di fare richiesta in Prefettura per aumentare il personale. Ma l’iter non è semplice.

«Ora è necessario sensibilizzare la cittadinanza sulla prevenzione – ha dichiarato Vinchi –. Innanzitutto facendo un passo indietro con piccoli gesti, come togliere le chiavi dal cancello e dalla macchina, chiudere le porte, malgrado un tempo in campagna, posto tranquillo e accogliente, fosse normale lasciare aperti gli ingressi. Poi sperimentando il “controllo del vicinato”, una serie di buone pratiche che coinvolgono i cittadini a rendersi utili contro la microcriminalità, segnalando movimenti sospetti, gruppi di controllo, maggiore attenzione a ciò che accade in paese e nelle vicinanze. Individuando magari una persona di fiducia che faccia da referente. A costo zero e senza pericoli, a differenza delle ronde, deviazione dall’ordine costituito che non tutela chi le fa». L’idea è piaciuta agli abitanti.



 

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