Cani in spiaggia, decide il consiglio comunale

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Porto San Giorgio (Fermo), 27 giugno 2015 – Detto e fatto: arrivata e accolta la richiesta di modificare il regolamento relativo all’utilizzo del litorale per permettere l’accesso sull’arenile ai cani di piccola taglia. La modifica figura all’ordine del giorno del Consiglio comunale convocato per mercoledì. La sollecita presa in considerazione da parte del Comune è stata favorita dall’ampia adesione che ha avuto la proposta della Confcommercio di aprire, appunto, la spiaggia ai cani. In maggioranza però non tutti sono d’accordo.

Decisamente contrario, ad esempio, l’assessore all’urbanistica ed ambiente, Umberto Talamonti. I consiglieri comunali saranno chiamati ad aggiungere al regolamento in vigore un articolo che detta le condizioni per l’accesso degli animali sull’arenile: «Il titolare di concessione demaniale – recita l’articolo in questione – potrà consentire l’accesso nel proprio stabilimento di animali di piccola taglia, in regola con le vaccinazioni, sotto uno o più ombrelloni posti in zona retrostante, ovvero in posizione tale da non arrecare disturbo agli altri utenti. Tali aree debbono essere ben delimitate. Gli animali dovranno essere portati in braccio fino all’ombrellone e mantenuti al guinzaglio sotto di esso. I proprietari dovranno assicurare l’aspetto igienico sanitario sia a tutela dello stesso animale, la disponibilità cioè in sito del minimo necessario per la sua sussistenza, sia riguardo alla pulizia dell’area occupata».

«Non sono d’accordo nella maniera più assoluta sia da un punto di vista animalista che ambientalista – sostiene l’assessore Talamonti –: si creerà infatti un disagio enorme tra i bagnanti, per cui per quanto possa essere restrittiva la norma per l’accesso si renderanno sempre necessari dei controlli. Soprattutto tenere un cane legato sotto l’ombrellone e sotto il sole è per lui un’inaudita violenza, una sofferenza estrema. E’ una comodità soltanto per il proprietario, che vuole adattare il cane alle proprie esigenze. Senza voler sottolineare i grossi problemi che si creeranno da un punto di vista igienico sanitario. Attualmente il divieto è assoluto ed è giusto che sia così proprio da un punto di vista igienico- sanitario. Ora si chiede di fare questa apertura e poi magari ci si preoccupa della qualità della sabbia».

 



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