Caos prima della trasmissione sull’Ascoli, la Questura visiona i filmati

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto, 15 settembre 2015 – La Questura sta indagando su quanto avvenuto ieri sera sotto la sede di Vera Tv, a Porto d’Ascoli, prima della trasmissione «Tvb», dedicata alla serie B e in particolare all’Ascoli. Con l’aiuto dei video e delle testimonianze, gli inquirenti cercheranno di ricostruire i fatti e stabilire eventuali responsabilità.

Il racconto dei fatti. «La trasmissione sull’Ascoli andatela a fare a casa vostra!». E ancora, all’editore Bachisio Ledda (foto piccola in alto) «Ricordati che stai a San Benedetto!», «Qua dovete parlare solo della Samb!» eccetera eccetera. Un gruppo di tifosi rossoblù si è ritrovato sotto agli studi di Vera Tv, a Porto d’Ascoli, dove era in programma la prima puntata della trasmissione ‘TvB’.

La puntata doveva andare in onda alle 21 ma già mezz’ora prima l’ingresso dell’emittente di via Turati era presidiato da svariate di persone. Il presentatore Peppe Ercoli, giornalista ascolano, è stato caldamente ‘invitato’ a tornare verso il capoluogo e, a quanto sembra senza entrare in contatto con i manifestanti, ha lasciato la Riviera con la propria auto. Dopo un acceso confronto con i tifosi è invece riuscito a entrare Bachisio Ledda, proprietario dell’emittente, che in una versione ridotta della puntata (in onda con un’ora di ritardo e condotta da Peppe Argiuolo) ha espresso tutta la sua amarezza: «Io ho investito su questa città e sulla Samb, per le cui trasferte ho speso 50-60mila euro. Per questa tv lavorano 22 persone che non possono essere messe in crisi da 50 tifosi che non rappresentano una città di 60mila persone per bene». Il notaio Nazzareno Cappelli si è fatto largo tra la folla ed è salito negli studi.

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