Caos stadio, il sindacato di polizia torna "alla carica"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 16 ottobre 2015 – Non sono piaciute al sindacato di polizia (Siulp) le parole del sindaco Seri in consiglio comunale. Il primo cittadino, infatti, interpellato dal consigliere Santorelli, ha prima fatto un plauso alle forze dell’ordine per la gestione di un insolito piano di deflusso tifosi post partita Alma-Samb… ma poi ha sottolineato il fatto che in virtù degli evidenti problemi organizzativi che hanno ingenerato gli scontri, il Siulp avrebbe fatto meglio a tacere piuttosto che diramare una nota in cui si paventa la chiusura dello stadio. “Lo stadio è sicuro e non si chiude – ha detto -. Dovranno prima passare sul mio corpo”.

E così la polizia torna alla carica. “Domenica scorsa, in occasione della partita tra l’Alma Fano e la Sambenedettese, sono rimasti feriti quattro poliziotti – scrive in una nota il presidente provinciale Siulp, Marco Lanzi -. Nessun tifoso e nessun cittadino, nonostante gli incidenti provocati dalle tifoserie e la presenza di tantissime famiglie, si è fatto male in seguito all’azione delle Forze di Polizia. Il sindaco di Fano Seri, nel corso del consiglio comunale svoltisi mercoledì sera, ha criticato la presa di posizione del Siulp, ha attribuito alla gestione organizzativa della Questura la colpa dei disordini ma non ha espresso una sola parola di solidarietà ai poliziotti feriti. Secondo Seri lo stadio è sicuro e il tifo fanese è il migliore. Peccato che gli unici cittadini feriti fossero dei tifosi ospiti. Non ho letto una sola parola contro gli autori degli scontri che speriamo vengano presto identificati e denunciati”.

Sono parole dure quelle di Lanzi: “Il Siulp non ha bisogno di consensi elettorali. La nostra è una analisi basata sui fatti e sui numeri. Non è possibile che per ogni partita, per assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica, siamo costretti ad impiegare dalle 80 alle 100 persone solo tra Polizia e Carabinieri. Personale che viene distolto dal controllo del territorio e dall’attività investigativa”

Non comprendono come il sindaco possa affermare che lo stadio sia sicuro. “Il Siulp – prosegue la nota – ha chiesto la chiusura dello stadio nel caso non venissero adottati i necessari adeguamenti tecnici per migliorarne la sicurezza. Un obiettivo importante lo abbiamo raggiunto: il sindaco ha ammesso che “è compito dell’amministrazione individuare e segnalare con opportuni cartelli stradali i percorsi differenziati per raggiungere lo stadio e i parcheggi, come avviene in qualsiasi altra città italiana”, come d’altra parte aveva già richiesto in più occasioni il Dirigente del Commissariato di Fano. Alla fine, a parte i nostri feriti e le ingiurie che ci hanno rivolto, non è accaduto niente di grave grazie alla professionalità di tutte le forze di polizia in campo, compresa la polizia Municipale”.

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