Carabiniere in borghese ferma i ladri, arrestati tre giovani

Carabinieri1

IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – SI AVVICINANO ad un casolare, fingono un guasto alla loro Fiat Punto rossa per avvicinarsi all’auto della signora che custodiva gli animali lì vicino e rubarle il portafoglio dalla borsa: arrestati per furto aggravato tre giovani, pluripregiudicati. E’ accaduto attorno a mezzogiorno dell’altro giorno, in via Sant’Andrea, non distante da una scuola e dagli impianti sportivi. A notare i movimenti dei tre giovani disoccupati di, tutti nomadi e residenti tra Ancona e Falconara un carabiniere in borghese che mercoledì, girava proprio per controllare il territorio, come disposto dal comandante della compagnia di Jesi, Maggiore Benedetto Iurlaro che ha tra le priorità il contrasto ai furti. Il carabiniere in borghese visto in diretta il prelievo del portafogli (l’auto, una Citroen C4 era aperta da una delle portiere per un guasto alla chiusura centralizzata) ha dato immediatamente l’allarme: sul posto le pattuglie di Chiaravalle e Monte San Vito, guidate rispettivamente dai marescialli Domenico Maurelli e Salvatore Pazienza. Appena qualche minuto e la Fiat Punto rossa è stata bloccata, con i tre soggetti a bordo che non avevano neppure avuto il tempo di disfarsi del portafogli che conteneva 70 euro. La stessa donna 55enne che quotidianamente si reca nel casolare di via Sant’Andrea per custodire gli animali da cortile, aveva notato i tre giovani sospetti che le avevano parlato di un guasto meccanico alla vettura della quale avevano aperto il cofano. Poco dopo crescendo in lei i sospetti ha deciso di tornare in macchina, facendo l’amara scoperta. Intanto, poco distante, i tre pregiudicati, sottoposti a perquisizione, sicuri di non essere stati notati, erano ancora in possesso del portafogli del quale non avevano fatto in tempo a disfarsi. Portati in caserma, dopo ulteriori e più approfonditi accertamenti, i tre, sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e ristretti ai domiciliari. I tre sono comparsi davanti al giudice che ha convalidato l’arresto e li ha rimessi in libertà in attesa del processo che si terrà tra due settimane. Al vaglio degli inquirenti un eventuale collegamento con altri colpi analoghi, vittime spesso persone umili ed anziane, che si sono verificati nelle ultime settimane in Vallesina. Notizia riferita da Sara Ferreri IL RESTO DEL CARLINO

Precedente La Maceratese batte anche la Spal e conquista la vetta della classifica Successivo Il Borghigiano - Di chi è il compleanno?.....