Carabiniere morì in caserma: arrestato per omicidio un collega

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Foligno (Perugia), 15 luglio 2015 – Clamorosa svolta nelle indagini per la morte di Emanuele Lusetti, 50 anni, il carabiniere di Tolentino morto in caserma a Foligno lo scorso 16 maggio. Inizialmente era stato ipotizzato un incidente: oggi invece la procura di Spoleto ha disposto l’arresto, con l’accusa di omicidio volontario, per il carabiniere dalla cui arma era partito il colpo che uccise Lucentini.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata disposta dal gip di Spoleto su richiesta della procura che ha coordinato le indagini. A eseguire il provvedimento sono stati la squadra mobile di Perugia e i carabinieri del Ros di Roma. Il carabiniere è stato rinchiuso nel carcere di Spoleto.

Il movente che avrebbe spinto l’uomo a uccidere il collega non è chiarito neppure nell’ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi.

All’arresto gli investigatori sono arrivati ricostruendo quanto successo in caserma al momento del cambio del turno. Il colpo era infatti partito da distanza ravvicinata e aveva raggiunto alla nuca Emanuele Lucentini, morto poco dopo il ricovero in ospedale.

Dalle perizie balistiche sarebbe tra l’altro emerso che la mitraglietta in dotazione spara solo se si esercita una forte pressione sul grilletto. Circostanza ritenuta quindi dal’accusa incompatibile con un incidente.

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