Carico e scarico, girone infernale: "Impossibile lavorare così"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 3 febbraio 2015 - A distanza di sei mesi è ancora tanta la confusione tra i commercianti del centro storico per l’ordinanza relativa all’accesso e alla sosta dentro le mura e agli orari del carico e scarico. E c’è anche il discorso della complessità di casi delle zone, ognuna con specifici criteri d’accesso (Ztl, area pedonale urbana 24 ore su 24, e vie che sono entrambe le cose, ad esempio via Garibaldi è pedonale dalle 11 alle 6 e Ztl dalle 6 alle 11). Una cosa è certa: da mesi il carico e scarico in centro è possibile solo dalle 6 alle 11, orario che è stato uniformato per tutte le zone da quest’estate. Prima, invece, in alcune aree si poteva accedere per questo servizio dalle 7.30 alle 10.30, mentre in altre fino a mezzogiorno. Il punto, però, per una zona come piazza della Libertà, ora tutta area pedonale 0-24, è che fino a luglio si poteva passare e sostare dalle 12.30 alle 16.30: i commercianti potevano così farsi rifornire anche per una parte del pomeriggio. Ora, in tutte le zone pedonali, si fa carico e scarico solo dalle 6 alle 11, con previa autorizzazione e un massimo di sosta di 60 minuti.

«Finchè i negozi del centro storico resisteranno in questi tempi di crisi – dice Chiara Tomassetti della Bottega del Libro – avranno bisogno dei corrieri. Non si può impedire ai fornitori di passare. Tra l’altro, il controllo del rispetto dell’orario è fiscale, ma se si trova traffico come si fa ad essere puntuali? Ci sono stati corrieri multati perché arrivati alle 11.30. Una mancanza di rispetto per tutti. Noi siamo favorevoli alla pedonalizzazione e a un centro tranquillo e pulito, ma qui il discorso è diverso. Se non ricevo il materiale, non lavoro. Per non parlare del mercoledì mattina che c’è il mercato, non sappiamo come fare, le consegne slittano automaticamente al giovedì e al venerdì». «Il mio titolare ha scritto una lettera al sindaco – ha detto Giuseppina Giacomelli di Casa Oggi – e chiesto un appuntamento con la dirigente della Municipale, siamo in attesa di risposte. Abbiamo problemi oggettivi col magazzino e anche con i clienti. Ad esempio, se vendiamo dei piatti nel pomeriggio, quindi fuori della fascia oraria consentita per l’accesso, non sappiamo come trasportarli fino all’auto». Una regola quasi «non rispettabile» per Aldo Zeppili, Bar Centrale: «Ho fornitori che possono venire qui solo il pomeriggio – spiega , e non so come risolvere il problema del mercoledì mattina. Certi giorni è davvero complicato, accedere in centro il pomeriggio è fondamentale».

Stessa situazione per Alessia Ciarlantini dell’ortofrutta Il Melograno, lei si lamenta per il pomeriggio del giovedì, unico giorno in cui può ritirare i prodotti da alcuni fornitori. «Prima invece il permesso per il pomeriggio era concesso», dice Ciarlantini. Mentre Katia Bianchi de La casa del parmigiano, sempre in via Garibaldi, risolve il problema caricando e scaricando «nel viale sotto, lungo le mura. Mi dispiace però – specifica Bianchi – per tutti i colleghi che si trovano in questa situazione». «Per quanto riguarda via Garibaldi – chiariscono dal Comando di Polizia Municipale – il pomeriggio si può accedere in piazza Annessione (Cancelli) o si parcheggia sotto, in viale Leopardi, in corrispondenza dell’ex-Oviesse».



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