Carnevale, Seri fa da paciere tra i carristi e la Carnevalesca

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 11 settembre 2015 - I tempi stringono e si cerca la quadratura del cerchio per il Carnevale di Fano in programma per il 24 e 31 gennaio e 7 febbraio. Mercoledì sera c’è stato l’incontro tanto atteso, guidato dal sindaco di Fano, tra il direttivo dell’ente che organizza il Carnevale e i maestri artigiani che realizzano i carri allegorici.

“E’ stato un confronto costruttivo – il commento di Massimo Seri – con toni pacati. L’impressione è che siano tutte persone che amano il Carnevale e la città. Ognuno ha detto la sua, si sono chiarite le incomprensioni. Tutto il resto è un falso problema”.

Pace fatta quindi tra Carnevalesca e i carristi? “Non c’è mai stata la guerra” ha detto il maestro della carta pesta Ruben Mariotti, dimenticando che fino a pochi giorni fa i carristi accusavano la Carnevalesca di “scelte clientelari”, di “una organizzazione da sagra paesana” e chiedevano l’intervento di una figura terza, il sindaco, perché si “facesse garante dei diritti di tutti gli attori del Carnevale” dal momento che “quell’ente privato gestisce soldi pubblici”. Ora che hanno ottenuto quello che volevano, l’incontro con Seri e il tavolo di lavoro in programma per fine mese, i carristi sono molto più rilassati nel parlare. “La Carnevalesca sta lavorando al progetto del Carnevale 2016 – prosegue Mariotti -. Sembrano disponibili ad ascoltare le nostre idee. Ora attendiamo di vedere il progetto per fare le nostre proposte. Certo che i tempi sono ristretti e non ci sarà tempo di mettere in cantiere carri nuovi”.

“Ma se ieri (mercoledì, ndr) mi hanno detto che nel 2005 hanno fatto tutti carri nuovi in meno di due mesi?” ha replicato ieri il presidente della Carnevalesca Luciano Cecchini sentendosi preso per i fondelli. “L’incontro è andato bene. Il sindaco ha programmato un tavolo di lavoro ma gira gira non cambiano le cose. Perché l’ultima parola spetta alla Carnevalesca”.

Il sindaco conferma: ”Il Carnevale lo organizza l’Ente. Certo le scelte devono essere condivise ma poi se ci sono debiti… è il presidente che ne risponde. Nelle prossime settimane inviterò intorno ad un tavolo, tutti quelli che hanno delle idee innovative per il Carnevale. Non so quanti saranno. Se verranno fuori scelte condivise bene, se no almeno si saranno incontrati”.

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