Casa di Alice, confermati i domiciliari per gli operatori

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Grottammare (Ascoli Piceno), 24 settembre 2014 – Niente carcere, ma ancora arresti domiciliari, fino a nuovo ordine. Il tribunale del Riesame ha deciso di respingere la richiesta di carcerazione avanzata dalla Procura di Fermo nei confronti dei cinque operatori della Casa di Alice arrestati lo scorso mese di luglio per presunti maltrattamenti ai danni degli utenti autistici della struttura. L’udienza era andata in scena nella giornata di venerdì e il suo esito è stato comunicato alla difesa degli indagati soltanto all’ora di pranzo della giornata di ieri.

Battuta di arresto per la procura, dunque, con la situazione che rimane stabile, in attesa di nuovi ricorsi e altre carte bollate. Durante l’estate, anche la difesa – sostenuta dagli avvocati Francesco Voltattorni e Donatella Di Berardino – si era rivolta al Riesame, per chiedere la scarcerazione dei propri assistiti: anche in questo caso, però, la richiesta è stata respinta. «Dal punto di vista processuale – spiega Voltattorni – questo passaggio non significa assolutamente niente». Molto dipenderà, infatti, da una nuova richiesta che gli avvocati stanno preparando: quella rivolta al Gip di Fermo, per chiedere nuovamente la fine degli arresti domiciliari in carcere per i cinque operatori.

Nel frattempo, le indagini proseguono e, dalla procura di Fermo, i rumors parlano di una nuova ondata di iscrizioni nel registro degli indagati che arriverà nelle prossime settimane. L’accusa, a quanto si apprende, in mano avrebbe, oltre ai noti filmati diffusi in lungo e in largo sin dalle prime battute dell’inchiesta, anche diverse testimonianze di dipendenti, ex dipendenti e genitori. L’attività della Casa di Alice, per il resto, prosegue e, ancora nella giornata di ieri, sull’Albo pretorio del Comune di San Benedetto è uscita fuori la determina con cui il municipio comunica di aver stanziato 35mila euro per il funzionamento della struttura per l’anno 2014, considerato che ci sono due utenti sambenedettesi che la frequentano giornalmente. La tempesta giudiziaria, comunque, deve ancora cominciare. E non sarà una cosa breve. 



 

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