Casa occupata, ultimatum dell’Erap: "Andatevene o scatta lo sgombero"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 30 dicembre 2014 – A metà novembre aveva occupato una casa popolare di proprietà dell’Erap, al terzo piano di una palazzina di via Quasimodo.

Lì, insieme alla moglie, s’era installato Antonio Re, 27 anni, originario di Taranto, con una grave disabilità a un braccio e senza un lavoro. In quella casa vive da allora la coppia, dormendo nei sacchi a pelo e con 200 euro al mese della pensione di invalidità di lui che si arrangia anche con lavoretti abusivi e che subito dopo aver messo piede nell’alloggio si era autodenunciato ai carabinieri e al sindaco.

Obiettivo: attirare l’attenzione sul suo disagio abitativo ed economico, e soprattutto sulla mancanza di lavoro che non gli permette di pagare l’affitto di un appartamento. Poco prima di Natale si è fatta viva l’Erap. I due hanno ricevuto una comunicazione firmata dal responsabile del settore amministrativo dell’ente, Daniele Staffolani, che annunciava l’avvio della procedura di sgombero. Ieri mattina Antonio Re, con quella lettera, si è recato ancora una volta dal sindaco Tommaso Corvatta, per chiedergli di intervenire, ma è cominciato il conto alla rovescia rispetto a una situazione che è comunque illegale e che non poteva essere tollerata.

L’Erap nella lettera prende atto che risulta occupato abusivamente l’alloggio in cui il giovane vive da novembre con la moglie. Poi avverte che è stata avviata la proceduta amministrativa prevista dalla legge in caso di occupazione illegale di un alloggio popolare e diffida Antonio Re a lasciare la casa entro sessanta giorni (la lettera è del 12 dicembre). Entro quindici giorni ha però la possibilità di presentare controdeduzioni scritte che l’Erap valuterà, dopo di che procederà al recupero forzoso dell’appartamento. Non solo. All’Erap la coppia dovrà versare anche un canone a titolo di indennità risarcitoria dalla data di occupazione abusiva fino alla riconsegna dell’appartamento.



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