Caso Annibali, arrivo in aula blindato per Varani. Nessun contatto con i famigliari

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 23 gennaio 2015 - Arrivo blindatissimo, questa mattina, nell’aula della Corte di appello di Ancona di Luca Varani, imputato per l’aggressione con l’acido a Lucia. Il fatto che ieri i famigliari abbiano potuto avvicinarlo con una certa facilità (le foto ritraevano la carezza del padre, il bacio della sorella) non è stato gradito evidentemente a chi gestisce il trasporto, tanto che oggi l’ex avvocato non ha potuto avvicinare nessuno. Del fatto ha protestato energicamente la sorella di Varani, Francesca: “Ci vengono negati di diritti essenziali“, avrebbe detto.

La stessa sorella risulta che a un certo punto abbia tentato anche di avvicinare la madre di Lucia Annibali, Lella: ma non è emerso nessuno spunto che possa far prospettare una qualche conciliazione tra le due famiglie. Anzi: “Ci avete fatto una cosa mostruosa”, avrebbe detto la donna alla sorella di Varani, allontanandosi.

Intanto, i tempi si allungano, e la sentenza potrebbe slittare a domattina. Fino a poco fa stava parlando la parte civile, Francesco Coli, che ha concluso l’intervento iniziato ieri. Nel pomeriggio, quindi, dopo la pausa, è fissato il grosso degli interventi dei difensori. Per questo, la attesa sentenza potrebbe essere letta solo domattina. 



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