Fabriano – Caso Penzi, sospensiva o tagli da due milioni

Palazzo Chiavelli

FABRIANO La sospensiva o il dissesto. L’amministrazione civica sembra proprio di fronte a un aut aut, visto che la vicenda Penzi non lascerebbe altre piste concrete da seguire. Il condizionale è d’obbligo, ma la situazione si sta facendo sempre più delicata, come conferma il sindaco Giancarlo Sagramola. «Al momento – sottolinea il primo cittadino – l’unica strada in grado di consentirci di continuare a governare con una certa fiducia è la sospensiva del pagamento dei circa 2 milioni, a cui il Comune è stato condannato dalla recente sentenza della Corte d’Appello. Purtroppo, non vi sono altri percorsi né scorciatoie praticabili. Se fossimo costretti a mettere a bilancio una cifra del genere, saremmo obbligati a fare dei tagli di enormi proporzioni in tutti i settori, perfino quelli essenziali». Come dire che non ci sarebbero affatto dei margini concreti per la rateizzazione del versamento né, tanto meno, per una riduzione della somma oltremodo ingente. Contatti e trattative si sono susseguiti nelle scorse settimane, soprattutto fra i legali delle due parti, ma la speranza del Comune sembra totalmente legata al pronunciamento della Corte d’Appello, a cui l’ente pubblico aveva subito richiesto la sospensiva del risarcimento. L’udienza in merito è fissata per il 9 marzo ed è chiaro che la giunta Sagramola potrà essere in grado di proseguire l’attività amministrativa soltanto se la decisione della Corte d’Appello fosse favorevole alla sospensiva del pagamento. In tale circostanza, infatti, si dovrà attendere il pronunciamento della Corte di Cassazione per capire come si concluderà il contenzioso. Qualora la richiesta di sospensiva fosse respinta, si aprirebbero le porte del baratro. Non è un caso che Sagramola abbia già manifestato contrarietà al taglio dei servizi, come del resto l’assessore ai Servizi sociali Giorgio Saitta. In questi giorni, tuttavia, sindaco e assessori stanno mettendo a punto il bilancio di previsione per il 2016, ipotizzando i vari possibili scenari. Il documento verrà discusso insieme alla minoranza consiliare, che in più occasioni ha rimarcato la necessità di un confronto serio sulla problematica. Notizia riferita da A.Ca. IL MESSAGGERO DI FABRIANO

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