Caso Rodari: si riduce lo stirene, ma non è scomparso. Biancani: “Subito altre analisi”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 10 settembre 2014 – I risultati delle analisi dell’Arpam effettuati alla scuola Rodari sono stati consegnati ieri in Comune. «Danno valori di stirene e toluene nulli con le finestre chiuse da 5 ore e molto bassi con le finestre chiuse da 19 ore», semplifica l’assessore Andrea Biancani. I campionamenti sono avvenuti il 18 agosto, nell’aula della 1°B e in quella di sostegno, entrambe al primo piano. «Nella 1°B — spiega l’assessore Biancani —, i risultati delle analisi effettuate dopo 5 ore danno livelli di stirene e toluene non rilevabili in quanto inferiori ai 2 microgrammi al metro cubo. Mentre i risultati delle analisi effettuate dopo 19 ore riportano 24 microgrammi di stirene e 21 di toluene. I campionamenti precedenti la bonifica del tetto davano lo stirene a 292 microgrammi e il toluene a 182 microgrammi. Quindi, questi risultati sono più che soddisfacenti e dimostrano che i lavori stanno dando risultati. Nell’aula di sostegno le analisi sono state fatte solo con le finestre chiuse per 5 ore. Qui, il toluene è risultato non rilevabile mentre lo stirene ha valore 11, ma risente del tetto accanto che non è stato ancora rimosso».

Risultati soddisfacenti, ma non sufficienti visto che per legge i valori degli inquinanti in questione dovrebbero sempre essere non rilevabili. «Le analisi dell’Arpam sono avvenute il 18 agosto — continua Biancani —, in condizioni meteo che non ci hanno consentito di arieggiare gli ambienti quanto avremmo dovuto altrimenti avremmo avuto valori migliori. Io penso che se le rifacessimo adesso darebbero valori più bassi. Domani, insieme all’assessore Giuliana Ceccarelli, incontrerò i tecnici comunali, dell’Arpam e dell’Asur e decideremo come muoverci. E’ probabile che ripeteremo le analisi subito o a breve». 

Intanto, sono ripartiti i lavori di bonifica del tetto della scuola di via Recchi, con la rimozione della parte restante. Il maltempo ha dilatato il cantiere, sicché la prossima settimana gli alunni inizieranno le lezioni in altre strutture. Gli alunni frequentanti le prime classi saranno temporaneamente ospitati nel plesso di largo Baccelli concesso dall’istituto Olivieri, mentre le classi dalla seconda alla quinta saranno trasferite nelle aule messe a disposizione dalla parrocchia San Carlo. Assessore e tecnici del Comune, in uno dei sopralluoghi effettuati per controllare che le aule della parrocchia fossero idonee, hanno notato una vicina costruzione con tetto in cemento amianto. Sebbene la ditta specializzata abbia valutato il tetto in buono stato quindi non pericoloso per la salute, l’amministrazione comunale, per evitare ulteriori problemi, ha deciso di incapsulare la copertura in eternit. Il lavoro è stato affidato da Marche Multiservizi che dovrebbe concluderlo domani (foto). Nel frattempo allestite le aule: si inizierà regolarmente lunedì.



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