Fabriano – Caso Whirlpool, sindacati divisi sugli incentivi destinati ai dipendenti

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– FABRIANO -LE DIVISIONI tra sindacati restano, ma intanto dopo le parole di fuoco dei giorni scorsi, le assemblee unitarie di ieri sembrano aver segnato una tregua tra le parti sociali sulla vertenza tra Indesit e Whirlpool. Anche gli esponenti nazionali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno partecipato ai confronti con operi e impiegati nei siti produttivi di Melano e Albacina e nella sede direzionale di Fabriano per preparare le prossime scadenze sia sul fronte della trattativa, sia in quello della mobilitazione. In tanti tra i lavoratori non hanno fatto mistero di essere interessati al doppio incentivo, sia quello per il trasferimento degli impiegati da Fabriano a Varese, sia la buonuscita che dovrebbe essere particolarmente consistente per favorire le dimissioni volontarie. Ed è proprio su questo punto che ci si divide, perché la Fiom attraverso il segretario nazionale Maurizio Landini ha lanciato messaggi di chiara apertura al dialogo con Whirlpool sulle buonuscite, mentre per le altre organizzazioni sindacali resta prioritario cambiare il piano industriale prima di affrontare, eventualmente solo in seconda battuta, la questione incentivi.
Di più se ne saprà martedì in occasione del tavolo istituzionale al Ministero dove stavolta saranno presenti tutte le parti sociali, in quanto Csil, Uil e Ugl hanno deciso di presenziare soltanto ai confronti sotto la regìa del Governo. Tre giorni dopo, invece, si tornerà a manifestare in strada, stavolta a Varese nella sede centrale di Whirlpool Italia, dove confluiranno i lavoratori del gruppo e anche da Fabriano si annuncia un’adesione piuttosto robusta che salirà sui pullman destinazione Lombardia.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-

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