Cassiere Asur finge di esser stato rapinato per giustificare ammanco di 30 mila euro. Li aveva giocati a videopoker

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano, 10 settembre 2014 – Il capo cassiere dell’Asur Area vasta 1, un 52enne di Fano da 30 anni in quel ruolo, si è inventato una rapina per giustificare l’ammanco di 30 mila euro. Li aveva giocati tutti a videopoker.

La tentazione di approfittarne gli è venuta perché i vertici dell’Asur gli permettevano di portarsi a casa l’intero incasso della giornata che lui, con comodo, avrebbe poi versato in banca. Così l’altra mattina, ha chiamato la polizia dicendo di esser stato scippato del suo borsello mentre andava in banca a fare il versamento.

Per essere più credibile, è pure andato al pronto soccorso facendosi refertare 21 giorni di prognosi. Ma non per il colpo in testa, che lamentava di aver subìto dai rapinatori, ma per una cervicale. La polizia ha capito in fretta che il capo cassiere stava bluffando. Per averne la certezza è bastato andare a vedere la sua fedina penale: ha un precedente per gioco d’azzardo.

Dopo una giornata di indagine, l’uomo ha ammesso tutto dicendo di averli già spesi per giocare a videopoker. L’uomo è stato denunciato a piede libero. 



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