Cenone di Capodanno, la guida ai locali per tutte le tasche

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 29 dicembre 2015 – Dove sedersi a tavola per il cenone di fine anno? Ecco una piccola guida con alcuni ingredienti utili e fasce di prezzo con gli ultimi posti rimasti.

Menù libero. Alla Baita di Strada tra i due porti si può scegliere alla carta e pagare ciò che si consuma. Qualche esempio? Antipasti misti delle piccole barche dell’Adriatico, oppure spaghetti alla carbonara di mare (10 euro), o ancora risotto ai frutti di mare (10 euro) o, tra i secondi, pesce al forno a seconda del peso. «E’ il momento delle ombrine e per tutti un assaggio di passata di lenticchie con vongole, offerto da noi», dice Toni Di Filippo. Info 0721 25672 (una decina di posti ancora).

Menù da asporto. E’ l’originale idea di Daniele Bocchini, che ha una pescheria con annesso ristorante-gastronomia a Fano che si chiama (“Il bello e la bestia”). Con 39 euro si può portare a casa il menù di San Silvestro al completo con antipasti freschi, cappelletti fatti in casa al sugo di sogliola, chitarrine all’astice ed altro. Lo stesso menù si può consumare nel locale. Il pesce da asporto ha avuto un successo straordinario a Urbania in questi giorni in una sorta di test (quasi trecento richieste con famiglie radunate sotto la tensostruttura). A Fano restano disponibili 10 posti ma chi vuole il cenone a casa è ancora in tempo (info 339 8482595 oppure 0721 828021). Cenone da asporto anche per la Chiccoteca di Pesaro: «Si paga a pezzo singolo, paghi ciò che prendi», dice Lidia Zucchi che propone primi a 11 euro ciascuno (cappelletti veg in brodo vegetale , strozzapreti pasticciati, crepe spinaci e ricotta), arrostino di seitan all’arancia (10 euro), lenticchie al profumo di alloro (7,50), verdure di stagione, panettone o pandoro farcito. Info. 0721 34324.

Fino a 35 euro. L’Emporio di “Campo base” a Pesaro, gestito dalla cooperativa sociale che produce ortaggi e frutta e che ha appena aperto i battenti all’ingresso del Parco Miralfiore (di fianco all’arco) propone a 35 euro un menù di carne, pesce e verdure (info 388 8086388, ancora 15 posti liberi). Allo stesso prezzo la trattoria Il Pergolato di Novilara, la popolare Maria, propone un menù di carne (info 0721 287210, ancora 40 posti liberi).

Da 36 a 60 euro. Al Commodoro di viale Trieste gran menù di pesce a 60 euro, composto, tra l’altro, da: aperitivo di ostriche e salmone affumicato con Franciacorta; crostacei con verdure al balsamico; gamberoni in pasta sfoglia e cappesante; ravioli con scampi e ciliegini e tanto altro. Info 0721 32680 (40 posti disponibili). A 60 euro la locanda Montelippo di Vallefoglia serve un menù di carne con, tra le altre pietanze, crema di ceci con battuta di Marchigiana e i cannelloni vegetariani con fonduta di bianco Cau e Spada. Tutti i prodotti sono del territorio. Info. 0721 416735 (20 posti liberi). Al centro degustazione La Coppa di Mombaroccio (www.ristorantelacoppa.com) menù a 40 euro a base di carne (carpaccio di marchigiana, lombo, cappellacci, crepes ai funghi, prosciutto cotto al forno e tagliata ed altro). Info 329 8718185 (una trentina di posti ancora). Da Maria a Cavallara, menù di carne a 55 euro, info. 0721 976220 (posti liberi).

Da 60 euro in su. A 65 euro, il ristorante La Palomba di Mondavio organizza un cenone di carne (tra l’altro con girello di vitello agli agrumi, i cannelloni di magro ai porcini e il risotto al tartufo) con spettacolo «Moulin rouge»: 0721 97105 (15 posti rimasti). Gran menù di pesce al ristorante Gibas di Strada Panoramica San Bartolo (85 euro escluso bevande) con Stefano Andruccioli che vuole stupire i suoi clienti: bon bon di spigola con acqua di ostriche, carciofi e maggiorana; astice al vapore con cremoso di cavolfiore, lampone e riso fritto; stracciatella di bosco in brodetto allo scorfano; tortelli di bufala con vongole, bottarga e limone; rana pescatrice in porchetta ed altro. Info 0721 405344 (20 posti disponibili). Al Giardino di San Lorenzo in Campo, per 80 euro, potrete gustare un gran menù di pesce e carne con, tra l’altro, lasagnetta con ragù di gallinella di mare e mazzancolle di Mazara su vellutata di zucca gialla. Info 0721 776803 (20 posti liberi).

Doppio menù. Il Furlo di Acqualagna ha una doppia proposta: da 60 euro con antipasti e aperitivo nella grotta (formaggi, salumi nostrani, polenta con ragù di pesce, spigola con tartufo nero) a cui seguono antipasti e primi anche con tartufo nero. O un menù a 90 euro con l’ultimo tartufo bianco pregiato che però si paga a parte con tanto di bilancino. Info 0721 700096 (trenta posti liberi).

Novità. Si chiama «Home restaurant», ovvero il ristorante nelle case private. Costanza Monti ha chiamato il suo “PensavoPeggio”, cucina vegano ma è tutto esaurito.

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