Centro Storico. Locali che chiudono, negozi che si traferiscono, parcheggi che mancano e le strade che cadono a pezzi

IL BORGHIGIANO 2013

Carissimi lettori.

Il nostro Centro Storico, è sempre più solo.

Nel tratto tra Piazza Benedetto Cairoli e Via Cialdini (direzione incrocio Corso Repubblica, Piazza Garibaldi, Via Ramelli) due realtà una di ristorazione, l’altra di vendita addobbi, e gadget e palloncini, hanno abbassatto le saracinesche, lasciando il nostro centro storico sempre più ISOLATO, solo a se stesso. La prima attivita è il Ristorante Il Gusto

ilgusto

, molto apprezzato e segnalato in molti siti Italiani dove, i clienti hanno esternato positivamente, la qualità dei cibi, dei piatti serviti in stile e, sulla sapiente rivisitazione di ricette marchigiane e non. Conoscono i gestori di persona sia Tamara sia Genti, e si sono sempre adoperati in questo settore, ottenendo anche degli ottimi riconoscimenti personali. Purtroppo, ha definitivamente chiuso, troppe tasse e affitti elevati, di cui sono vittime i nostri commercianti un pò in tutta italia. La tassazione ormai ha raggiunto picchi indescrivibili che unita agli affitti, ti toglie il fiato, e ti lascia vivere sempre sul filo di rasoio, se ti si mette” qualcosa di traverso”, non c’è verso, rischi di chiudere. Servirebbe uno strumento efficace di calmieramento degli affitti specialmente in un periodo come questo, difficile per tutti, imprenditori, artigiani, famiglie, lavoratori, tutti sulla stessa barca.

La seconda attività, è il negozio Happy Time, famoso per la vendita di gadget per feste e per i palloncini con i quali realizzano delle cose veramente uniche, che ha chiuso in Via Cialdini, per aprire una nuova sede in Via 4 Novembre ( zona piano passato il ponte della Canizza).

Auguro a tutti e due i gestori il mio più grande in bocca al lupo.

Intanto il blasonato e decantato Centro Storico di Fabriano si stà spegnendo sempre di più, tolgono parcheggi, mettono dissuasori di parcheggio, il manto stradale è a pezzi, gli eventi dovrebbero essere spalmati almeno su un arco più lungo di tempo nel centro storico, il Palio, la festa del Volontariato, le varie fiere i mercatini sono pochi giorni nell’arco di un anno, c’è bisogno di continuità il centro storico ha bisogno di continuità come tutta Fabriano, ben vengano gli eventi, le feste, i concerti e gli “affreschi” sennò, Fabriano non si accende, si stà spegnendo sempre di più, ogni giorno viene a mancare qualche tassello. Il Governo centrale e, le istituzioni locali di ogni comune d’Italia, devono ascoltare il Popolo (sovrano della costituzione) sempre e comunque, specialmente in questo periodo dove, come dico molte volte: la politica va da una parte e i cittadini vanno (per forza) dall’altra.

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