Chiude lo storico Bernardi: "Una doccia fredda, non ce l’aspettavamo"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 22 marzo 2015 – Bernardi, storico negozio di abbigliamento e accessori chiude dopo 25 anni. Una notizia arrivata come una doccia fredda sulle dipendenti e soprattutto sui clienti. La piccola zona commerciale di Casette Verdini, per anni punto di riferimento di tante famiglie, perde un altro pezzo, dopo che a febbraio dell’anno scorso aveva chiuso il negozio di scarpe. «Il dispiacere è grande – racconta Antonia Beni, responsabile del negozio –, io sono cresciuta e invecchiata qui dentro, in 25 anni questa per me è stata una seconda famiglia e oggi sapere che dovrà chiudere fa molto male. Anche i clienti non se lo aspettavano e in tanti sono venuti a chiederci le motivazioni e a manifestarci il loro dispiacere».

Le motivazione di questa chiusura inaspettata ai dipendenti non sono state comunicate, ma è possibile che il gruppo Coin (quello che gestisce Upim e Oviesse, ndr.), che ha acquistato il negozio nel 2012, stia portando avanti un piano di riorganizzazione dei punti vendita, visto che anche in altre regioni sono stati chiusi. «La notizia ci è stata data una decina di giorni fa – continua la responsabile –, ora andiamo avanti con la vendita della merce a prezzi ribassati fino al 18 aprile, poi abbiamo tempo fino al 4 maggio per sistemare le ultime cose perché il 5 vanno riconsegnate le chiavi ai proprietari. Non ci aspettavamo un decisione del genere perché, nonostante la crisi, avevamo mantenuto la clientela».

Oltre a Beni, nel punto vendita di 1.400 metriquadri, lavorano altre due commesse a tempo indeterminato, Fabiola ed Eleonora, mentre un’altra ragazza era assunta a tempo determinato e nessuna di loro sa in quale nuovo negozio sarà assegnata, perché la proprietà non ha comunicato loro nemmeno questo ‘particolare’. Le commesse, comunque, continuano a lavorare con grande professionalità perché il negozio questi giorni è stato letteralmente preso d’assalto. Da quando mercoledì scorso è scattato il ‘fuori tutto’ con prezzi che partono da uno e due euro, si sono accalcate file di persone, tanto che in alcuni momenti la responsabile ha dovuto chiudere le porte per impedire l’accesso di altre persone e l’altro giorno sono dovuti intervenire i vigili urbani. Da ieri, poi, la proprietà ha messo un vigilantes per garantire una vendita in sicurezza per tutti i clienti.  

 



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