Chiusura della Stella Maris: "Indifferenza del Comune"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche, 26 gennaio 2015 – «Dispiace leggere nelle parole dell’assessore Cecchetti la freddezza con cui viene accettata la decisione della chiusura della materna allo Stella Maris. L’amministrazione non ha cercato e non cerca nessun dialogo con l’istituto utile a trovare una soluzione». Così il consigliere di Ncd Sergio Marzetti interviene sulla situazione della scuola materna. Il grande e glorioso Istituto Stella Maris, infatti, è destinato a diventare una scatola vuota.

Motivi finanziari a monte del provvedimento assunto dall’Istituto centrale delle Suore della Riparazione di Milano. Il carico economico è eccessivo per poter procedere oltre, e se fino allo scorso anno si è potuto sopperire grazie all’ affitto corrisposto dal Comune per gli spazi destinati a Mediazione Linguistica, una volta perduto questo introito, la gestione è diventata talmente pesante da indurre l’Istituto centrale a programmare una chiusura graduale. Quest’anno non si accettano più le iscrizioni al primo anno; si andrà avanti fino a esaurimento del corso della seconda classe mentre chi sta frequentando la prima, il prossimo anno dovrà cercarsi un’altra scuola. Dal 2017 porte sbarrate per tutti quindi. Malumore, naturalmente, anche delle insegnanti e del personale di servizio che al termine dell’anno resteranno senza il posto di lavoro. Un vero fulmine a ciel sereno anche se qualche vago segnale qualcuno lo aveva percepito.

«Non c’è stato nessun interesse ad aprire un confronto – continua Marzetti – per capire le cause e trovare alternative. La materna è privata, quindi è ovvio che il Comune non è tenuto a finanziarla, anche perché ha diversi plessi pubblici da tutelare. Siamo d’accordo. Dico però che l’amministrazione doveva aprire un tavolo di discussione con un’istituzione storica della città». Marzetti non gradisce poi che «l’assessore Cecchetti ha ritirato fuori in modo errato la storia dell’università, dicendo che è stata portata a Macerata per scelta dell’ateneo stesso. Non è così. Faccia un mea culpa. Accostare la situazione del corso di Fermo a Mediazione Linguistica a Civitanova è improprio. Le realtà sono diverse: Fermo non aveva iscrizioni, mentre Mediazione andava forte. L’amministrazione doveva attivarsi per rispondere alle richieste del rettore di Macerata. Non l’ha fatto, creando un grosso danno per tutto l’indotto».



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