Cinesi condannati per plagio, maxi risarcimento all’Ariston

Paolo Merloni

FABRIANO – ALL’AZIENDA 290MILA EURO, SEQUESTRATI I PRODOTTI CONTRAFFATTI – I CINESI copiano le caldaie a marchio Ariston e vengono condannati dal tribunale cinese a risarcire di 290 mila euro l’azienda fabrianese capitanata da Paolo Merloni (foto). Si è concluso a favore dell’impresa italiana il lungo contenzioso con la società Alisidun e il suo fornitore Aijun Jiang per l’uso improprio del noto marchio su prodotti destinati al mercato cinese ed asiatico. La sentenza dei giudici di Nanjing ha fissato in 290 mila euro il risarcimento dovuto all’Ariston da parte della società cinese, e ha anche stabilito che i prodotti contraffatti vengano tutti sequestrati e ritirati dal mercato. Peraltro sempre in queste ore in Cina, Ariston ha ottenuto il titolo di «Well know trademark», ovvero un riconoscimento molto difficile da ricevere per brand esteri che aumenta notevolmente la tutela legale del brand. Finora solo grandi holding internazionali hanno conquistato questo riconoscimento, come Google, Coca Cola e Rolex mentre tra le imprese italiane figura il nome della Ferrari. In questo modo, dunque, il marchio fabrianese assume una valenza di primo livello sul mercato cinese, la situazione in Asia sarà monitorata con ancora maggiore attenzione per evitare tentativi di plagio e contraffazione da parte di chi cerca di sfruttare illegalmente il brand. (FONTE IL RESTO DEL CARLINO -Alessandro Di Marco-)

Fonte Foto Ansa

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