Cinque chili di eroina per posta: due arresti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Civitanova Marche, 25 luglio 2015 - L’eroina arriva per posta: un pacco da cinque chili è stato intercettato dalla Guardia di finanza, in un’operazione che ha portato in carcere una giovane dominicana e un pakistano residenti a Civitanova.

Il blitz è scattato mercoledì pomeriggio. Un corriere ha consegnato a casa della donna, Fautina Azcona, il pacchetto indirizzato a lei. E poco dopo, alla porta di casa sua hanno suonato le Fiamme gialle, che hanno sequestrato il pacco – che era ancora perfettamente sigillato – e portato lei a Camerino. In manette è finito anche un pakistano, Raza Mohsin, che era andato da lei con l’incarico di ritirare quanto era stato spedito, per poi consegnarlo a qualcun altro.

Le indagini sono ancora in corso, dunque gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sull’operazione. Ma da quanto si è appreso la donna, che esercita la prostituzione, avrebbe conosciuto un pakistano, con cui avrebbe instaurato un rapporto di amicizia, e che in virtù di questo rapporto le avrebbe chiesto la cortesia di ricevere a casa sua una spedizione. Poi lui le avrebbe mandato un amico a ritirare la merce spedita, e lei non avrebbe dovuto preoccuparsi di nulla. La dominicana avrebbe accettato, e dopo qualche giorno a casa sua è arrivato il pacco dal Pakistan. Ma non si trattava di una spedizione innocua, bensì di una confezione con cinque chili di eroina pura.

I finanzieri stavano indagando da tempo su questo canale che negli ultimi tempi sembra sia stato usato più volte, per far arrivare nelle Marche lo stupefacente e poi distribuirlo attraverso la rete di spacciatori. In questo caso però, il pacco sospetto era stato intercettato: le fiamme gialle hanno seguito il corriere, e così sono arrivati al destinatario e alla sostanza illegale.

Altri accertamenti sono comunque in corso, per ricostruire i movimenti e destinatari dell’eroina. Questa mattina per i due, difesi dagli avvocati Alessio Matarazzi e Andrea Giuliodori, è stata disposta l’udienza di convalida dell’arresto in tribunale a Camerino, davanti al giudice Domenico Potetti. Gli arrestati avranno modo di poter dare la loro versione dei fatti, e contestare l’accusa pesante che viene rivolta loro, coinvolti in questo traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

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