Cinque montegranaresi a Sharm: siamo sereni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Montegranaro (Fermo), 8 novembre 2015 - Mentre l’A321 della Metrojet partito da Sharm El Sheikh veniva distrutto nel cielo del Sinai in un disastro aereo in cui hanno perso la vita 224 passeggeri a bordo, dall’Italia stavano volando verso la stessa destinazione, Sharm El Sheikh, totalmente ignari di quanto stava accadendo, cinque montegranaresi, tutti pensionati, per una vacanza di tre settimane «così come fanno da oltre 10 anni», racconta Grazia Zallocco, la figlia di Maria Teresa Morresi (77 anni) e di Dino Zallocco (86 anni), che stanno proseguendo il loro soggiorno insieme agli altri tre della comitiva. «Sapevano che era caduto un aereo, ma non erano al corrente che si fosse trattato di un attentato. Gliel’ho detto io. Al telefono li ho comunque sentiti sereni. Vediamo come la prenderanno in seguito, ma al momento non sono preoccupati».

Una tranquillità che, in parte, hanno anche i familiari rimasti a Montegranaro anche se un pizzico di preoccupazione c’è, eccome. «Li sento tutti i giorni – prosegue la figlia Grazia – e sono tranquilli perché non dovevano ripartire oggi (ieri; ndr). Sono partiti il 31 ottobre, il giorno dell’attentato e sono andati per tre settimane. Torneranno tra 15 giorni. Vanno tutti gli anni in vacanza nel Mar Rosso, sempre con la stessa agenzia, nello stesso albergo, nella stessa spiaggia. Sono sereni e tranquilli perché la situazione è normale». Inutile dire che sono un po’ meno tranquilli i familiari che sono rimasti in Italia, soprattutto pensando a quando i cinque dovranno salire sull’aereo che li riporterà a casa.

«Speriamo che, per allora, la situazione si sia normalizzata e speriamo anche che lo Stato italiano si prenderà cura dei suoi cittadini. Immagino che adesso i controlli saranno intensificati» aggiunge. Ma poi è lei a chiedere conferma del fatto che l’Italia non ha bloccato i voli per Sharm e accoglie con innegabile sollievo la notizia che no ci sono disdette per le prenotazioni per il Mar Rosso e che i tour operator continuano a far partire turisti. I contatti telefonici continueranno intensi nei prossimi 15 giorni tra Montegranaro e l’hotel di Sharm dove sono in vacanza i cinque pensionati ma Grazia Zallocco non ha esitazioni nel dire: «Quando tornano, non li farò più partire. Capisco che ormai per loro, stare lì è come sentirsi a casa, ma bisogna che scelgano un’altra destinazione per il futuro. Ormai quelle mete non sono più sicure come un tempo».

 

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