Clamoroso: il Teramo rischia ancora la serie D

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 11 settembre – Il Teramo rischia ancora di finire in serie D. La lunga estate dei processi sportivi non è finita.

A tenerla in vita è il Forlì, che ha fatto ricorso contro la sentenza della Corte federale d’appello, rivolgendosi al Collegio di garanzia del Coni.

E nell’attesa dell’udienza, fissata per il 23 settembre, lo stesso Collegio di garanzia ha accettato la richiesta di sospensiva della società romagnola. In pratica saranno rinviate le partite del Forlì, del Teramo e del Savona (il ricorso è anche contro i liguri) che precedono il dibattimento.

L’obiettivo è ovviamente quello di rimettere in discussione un verdetto che in effetti presenta aspetti singolari: nonostante il Teramo sia stato condannato per responsabilità diretta, ovvero per il coinvolgimento del presidente Campitelli, non è stata applicata la sanzione minima prevista dal codice di giustizia sportiva, ovvero la retrocessione all’ultimo posto del campionato in cui l’illecito è stato commesso. Sanzione sostituita con la revoca del titolo di vincitore del campionato di Lega Pro, assegnato all’Ascoli.

L’avvocato del Forlì, Enrico Crocetti, parla di un verdetto, quello sulla sospensiva, di valore storico. «Non era mai successa una cosa del genere a campionati iniziati. Ora tutto torna in gioco».

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