Clienti contesi, furibonda rissa tra prostitute

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 13 aprile 2015 – «Voi mi rubate i clienti, ve la dovete smettere». E’ iniziata così, con qualche parola fuori posto da parte di una 33enne polacca, la violenta rissa tra prostitute che è scoppiata ieri pomeriggio a Lido Tre Archi.

Erano da poco passate le 17 quando M.M.K., una lucciola polacca che si trovava davanti ad un bar di via Pietro Nenni, ha iniziato ad inveire contro due «colleghe» rumene. M.M.K., completamente in preda ai fumi dell’alcol, prima ha accusato le due rumene di rubarle i clienti, poi le ha minacciate. La reazione delle antagoniste non si è fatta attendere e, nel giro di pochi muniti, è scoppiata una rissa che ha coinvolto sei giovani straniere.

Sono volati schiaffi, pugni calci, bottiglie e sediate: una vera e propria scena da far west, sotto gli sguardi attoniti dei passanti. Sul posto sono subito intervenuti carabinieri e polizia, che hanno avuto non poche difficoltà per placare gli animi delle focose contendenti. Alla fine ad avere la peggio è stata la 33enne polacca, rimasta ferita con un colpo di sedia alla testa che le ha provocato un grosso spacco di una quindicina di centimetri. Nonostante ciò la giovane ha rifiutato il trasporto al pronto soccorso da parte dei sanitari della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, giunti nel frattempo sul luogo in cui si è consumata la rissa.

«Quella ragazza – racconta un passante – aveva il volto che era una maschera di sangue. Nonostante ciò ha detto che gliela farà pagare a chi l’ha ridotta così. Credo proprio che la cosa non finirà qui, ci saranno ripercussioni di questo regolamento di conti. Mio fratello ha provato ad intervenire, ma è stato aggredito. Roba da non credere».

Un residente esasperato spiega invece come le risse siano ormai all’ordine del giorno: «Non è mica la prima volta che succede. Episodi simili accadono un giorno sì e un giorno no. Carabinieri e polizia purtroppo hanno le mani legate. Pensate che ho visto una delle lucciole coinvolte sputare in faccia ad un agente e lui è dovuto stare fermo senza reagire. Vedete a che punto siamo arrivati?». Le protagoniste del parapiglia sono state comunque identificate e denunciate per rissa e resistenza a pubblico ufficiale.



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