Clonano una carta di credito. Nei guai due hacker

IL BORGHIGIANO FABRIANO – 

carabinieri12

CASTELRAIMONDO – Perdeva online i soldi di una carta clonata ma a vincere era il complice. Due hacker residenti nell’hinterland napoletano – D.P. 26enne e L.A. 25 anni – sono state denunciati dai carabinieri della Stazione di Castelraimondo. Dopo aver clonato la carta di un impiegato del luogo, i due complici si collegavano a siti di poker online e scommettevano favorendosi vicendevolmente nei tornei facendo affluire i soldi della carta clonata su altre carte prepagate. Vincite che poi i due giocatori si spartivano equamente. A scoprirlo i carabinieri della stazione di Castelraimondo e della Compagnia di Camerino che, a conclusione di specifiche indagini telematiche, hanno denunciato i due scommettitori con l’accusa di truffa telematica in concorso. I soldi sottratti dalla carta di credito clonata venivano poi utilizzati in tornei di poker online con sfide dirette. Uno dei due giocatori perdeva volutamente ed il denaro delle vincite veniva riversato in altre carte di credito pulite intestate ai due campani. Il malcapitato impiegato, accortosi dell’indebito prelievo di circa 600 euro si è rivolto subito ai carabinieri di Castelraimondo che hanno attivato immediate indagini telematiche attraverso la società che si occupa della gestione di scommesse e gioco online, dove le giocate erano state effettuate, le quali hanno permesso di ricostruire i movimenti del denaro e le operazioni avvenute attraverso il web. Gli indagati avevano dapprima aperto alcuni conti con quella società per poi utilizzare il danaro della carta clonata in tornei online facendo giocate con sfide dirette dove sfidante ed avversario erano ovviamente d’accordo. L’accuratezza delle indagini dei carabinieri ha permesso di verificare che sui conti individuati, nel giro di soli due mesi, erano confluite somme di denaro per circa 17.000 euro.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO

Precedente Da ricco uomo d'affari a vittima dell'usura per il gioco: "Se non pagavo, mi picchiavano" Successivo Maltrattamenti choc a un’anziana, a giudizio il figlio e la badante