Coastal Rowing, dal parquet all’acqua: il trionfo dei cestisti in canoa

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 13 settembre 2014 – Chi l’avrebbe mai detto che la prima giornata del campionato italiano di Coastal Rowing (foto) sarebbe finita con quattro medaglie al collo dei pesaresi? Soprattutto che quella più pregiata, l’oro, sarebbe stata conquistata da un equipaggio che fino alla scorsa primavera si cimentava su un campo da basket. E invece la scommessa di Fabio Patrignani, il presidente della Canottieri che in passato era stato anche il loro allenatore sul parquet, è stata vinta.

Sfruttando la loro esperienza di atlete, anche se in un altro sport, con forza fisica e tenacia, le Highlander hanno portato sul podio entrambe gli equipaggi al via: quello formato da Amalia Rossi, Laura Fabbri, Manuela Bianchi e Federica Giampieretti (timoniere Eugenio Balducci) ha vinto il titolo italiano, mentre l’altro equipaggio, timonato da Fabio Castrignanò e composto da Isa Lobuono, Cristiana Gnucci, Chiara Magi e Antonella Lobuono, ha conquistato l’argento.

Il Posillipo, che pure vanta un’esperienza ben diversa nel canottaggio, si è dovuto accontentare del bronzo nella categoria 43-55 anni. I maschi non sono stati da meno, sempre nella stessa categoria: con una una concorrenza molto più agguerrita, il “quattro con” dei Vigili del Fuoco Montesi è riuscito a salire sul podio conquistando il bronzo con Stefano Tontini, Francesco Trivelli, Giorgio Bacchiani e Fabrizio Fabbrini (timoniere Donato Eramo).

Infine, anche il doppio (cat. 43-55) ha portato a casa una medaglia: ancora un bronzo alla coppia formata da Lorenzo Adversi e Stefano Urbinati, che gareggiava per la Canottieri. Grande soddisfazione per la società organizzatrice e per Esatour Sport Events, che ha curato la logistica: fanno piacere i complimenti del presidente federale Giuseppe Abbagnale (oggi premiato anche dal Circolo della Stampa di Pesaro con la statuetta il maestro) ma è stata la grande partecipazione della gente assiepata sul molo il premio più bello. Domani si replica, dalle 10 in poi, con gli assoluti senior, sempre nel tratto di mare fra il moletto e il porto, 6.400 metri di fatica e sudore. A seguire la “Open Sixty Regatta”, gara celebrativa con equipaggi misti per i sessant’anni della Canottieri. Un compleanno da ricordare.



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