Colpito da un pugno, grave 36enne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Grottammare (Ascoli), 13 novembre 2014 – Vittima di un’inspiegabile aggressione, un cittadino filippino di 36 anni, che lavora in un bar del centro di Grottammare, si trova ricoverato all’ospedale di San Benedetto in prognosi riservata, ma non corre pericolo di vita. Il fatto è accaduto intorno alle 22,30 di martedì, nei pressi dell’incrocio fra via Marconi e via Castelfidardo, a breve distanza da piazza Pericle Fazzini. Il personale del commissariato di pubblica sicurezza di San Benedetto, coordinato dal dottor Roberto Di Benedetto, comandante della squadra mobile di Ascoli, ha intercettato il gruppo di giovani, tutti sambenedettesi, fra cui vi sarebbe colui che ha aggredito il filippino. In tarda serata è stato individuato il ragazzo che materialmente avrebbe colpito. Il filippino ha battuto la testa sull’asfalto ed ha subito, tra l’altro, un trauma cranico con lieve emorragia cerebrale.

Da qui la prognosi riservata e il ricovero in osservazione. Gli investigatori del commissariato e della squadra mobile hanno ricostruito l’accaduto, ma ancora devono completare il riordino delle tessere, poiché sul posto c’erano diverse persone. Il trentaseienne filippino era uscito dal bar, pare, per andare a gettare il sacco dei rifiuti. A poca distanza dal locale c’è stato l’incontro fra alcuni giovani sambenedettesi, chi dice che erano in tre e chi in cinque, pare tutti in stato d’ebbrezza, con alcuni filippini, tra cui la vittima dell’aggressione. Ci sarebbe stato uno scambio di insulti e poi subito alle vie di fatto tra le due fazioni. Il filippino, centrato da un diretto in pieno volto, è caduto a terra ed ha battuto violentemente la testa. Le sue condizioni sono apparse subito piuttosto serie. I testimoni, tra cui diversi residenti che si trovavano ancora in strada, data la concomitanza con la fiera di San Martino, hanno chiesto l’intervento del 118. Il trentaseienne è stato trasportato al Pronto Soccorso in codice due per trauma cranico e stato di amnesia, poi gli accertamenti diagnostici hanno evidenziato anche l’emorragia cerebrale, per fortuna in forma lieve.

Gli innvestigatori, sono impegnati anche a capire i motivi che hanno determinato l’aggressione. Potrebbe non essere solo una questione di alcool che circolava in corpo dei membri del gruppo e per questo stanno riservando una particolare attenzione al caso. Già dal mattino di ieri, presso il commissariato di San Benedetto, sono stati ascoltati alcuni testimoni. La polizia ha i nomi di tutti e poi havrebbe accertato chi è colui che materialmente, ha colpito il filippino e perché. Il caso, dunque, sembra sia sulla via del chiarimento.

 

 



 

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