Comitati di quartiere, via agli incontri mensili. Accordo con l’amministrazione

(FONTE IL CORRIERE ADRIATICO)

Nel pomeriggio di lunedì, convocata dall’assessore alla Partecipazione Mario Paglialunga, si é tenuta una riunione per programmare e analizzare l’attività dei comitati di quartiere e frazione. Dopo una discussione che ha messo in evidenza alcune criticità espresse dai rappresentanti dei comitati, la situazione si é poi risolta con una mediazione che ha permesso di evitare le dimissioni in blocco dei rappresentanti in blocco dei rappresentanti eletti dai cittadini poco più di un anno fa ( in realtà sono due anni che siamo insediati… ndr). Le minacciate dimissioni (nonostante la prevista proroga di 18 mesi dei comitati attualmente in carica) sono quindi rientrate a seguito di una complessa mediazione, sviluppata in maniera tale da raggiungere, un accordo soddisfacente. Molte sono state infatti le criticità espresse dai rappresentanti eletti dei comitati: dalla mancanza di dialogo con le istituzioni ad una difficoltà nel dover trasmettere le problematiche dei comitati agli amministratori.

Problematiche risolte attraverso un dialogo serrato e costruttivo, che ha permesso di ottenere un accordo soddisfacente da entrambe le parti. Secondo l’assessore Paglialunga infatti il nuovo accordo permetterà di convocare i comitati una volta al mese per rispondere alle problematiche espresse dai presidenti dei comitati, così come sarà possibile sviluppare e analizzare tutte quelle criticità che andranno a toccare da vicino la vita dei comitati di quartiere e dei loro abitanti. La proroga degli stessi verrà confermata fino al mese di settembre, prima delle nuove elezioni previste per il prossimo ottobre.

Saverio Spadavecchia

Ringrazio Saverio Spadavecchia per questo articolo.

Posso aggiungere in qualità di Presidente del Comitato del Borgo (ancora fino a Settembre avrò questa carica) che la riunione è stata molto accesa e calda, nella quale la maggior parte dei comitati (non tutti, ma una buona fetta) ha espresso anche nei toni, il forte disagio sia morale sia tecnico nel proseguo di questi comitati sia per il poco colloquio con l’ amministrazione che non ha dato il giusto spazio per le segnalazioni dei cittadini, sia per lo statuto degli stessi comitati che con queste regole risulta assai fatiscente in quanto, non da i giusti poteri istituzionali allo stesso comitato. A metà dell’accesa riunione, i comitati che hanno dato le loro dimissioni sono stati molti (ripeto non tutti) e per salvare proprio i comitati di alcune frazioni che viste le dimissioni che si sono espresse, potevano essere messi a repentaglio proprio per il loro proseguo. Le frazioni che sono molto importanti vista anche la distanza reale e geografica con la sede comunale e il comitato è proprio il braccio che lo collega all’Amministrazione. Io di sicuro non mi ricandiderò alle nuove elezioni, ma ho dato disponibilità, per raccogliere quantomeno le segnalazioni che perverranno in futuro dai nuovi comitati che si insedieranno; a tal proposito, sto ultimando la bozza del nuovo statuto dei comitati, anche grazie alla collaborazione con zone dove i comitati sono attivi da molti anni e funzionano grazie a regole precise. Sicuramente è stata un ottima esperienza, in quanto, è estremamente importante a livello democratico mettere al primo posto il cittadino in quanto esso é sempre il garante della nostra amata costituzione e, va ascoltato sempre e comunque a prescindere dal ceto sociale e dal colore della pelle.

Cav. Andrea Poeta

 

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