Con la scusa di acquistare un gioiello, arraffa un bracciale da 1.500 euro: in trappola

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Jesi (Ancona), 30 settembre 2015- L’allarme alla centrale operativa dei carabinieri di Jesi guidata da appena due giorni dal Maggiore Benedetto Iurlaro è scattato intorno alle 20. A darlo è stato il titolare della gioielleria «Arte oro Valenza» lungo corso Matteotti: una donna, poco prima, con la scusa di acquistare un gioiello, aveva sottratto da un rotolo precedentemente mostratole un bracciale in oro bianco di notevole valore.

Ricevuta la chiamata il comandante della stazione, il luogotenente Fiorello Rossi e il brigadiere Salvatore Sinelli che si trovavano proprio vicino alla gioielleria per un servizio antirapina, si sono presentati nel negozio dove la commessa aveva provveduto a fermare una donna, P.C. 36enne, abruzzese di Vasto, che poco prima con destrezza si era impossessata del prezioso bracciale in oro bianco. La donna fermata è stata condotta in caserma, non prima di aver acquisito le immagini installate nella gioielleria che inequivocabilmente la inchiodavano alle proprie responsabilità.

Dagli accertamenti, la donna, italiana, risulta essere una ladra seriale e che annovera sul suo curriculum numerosi precedenti specifici. Visti anche i suoi precedenti, i militari l’hanno dichiarata in arresto per furto aggravato e trattenuta nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

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