Confezionava la droga in casa: nei guai 23enne di Serrungarina

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Saltara (Pesaro), 1 dicembre 2014 – Preparava le confezioni di stupefacente in casa per poi venderle nei bar dell’hinterland fanese. Era la seconda, redditizia, attività di M.M., incensurato di 23 anni residente nel comune di Serrungarina, dipendente di una stireria locale.

I carabinieri di Saltara ricevono segnalazioni da diversi genitori allarmati dal fatto che i propri figli, sebbene giovanissimi, hanno pretese economiche fuori controllo. Qualche mamma più attenta ha pure notato che il figlio quando rientra dal bar sotto casa è eccessivamente euforico e loquace e in altri casi si notano gli atteggiamenti tipici accompagnati ad un uso prolungato di sostanze stupefacenti: stati d’ansia, insonnia, paranoia e sindromi depressive.

Raccolto l’allarme, i militari iniziano a pedinare i ragazzi segnalati dai genitori e non ci vuole molto per osservare una strana fibrillazione all’arrivo di un ragazzo a bordo di una fiammante autovettura tedesca. Dai successivi accertamenti emergere che la macchina è di proprietà di un giovane operaio, con un tenore di vita al disopra delle apparenti possibilità.

Viene predisposto un servizio di osservazione a ridosso dei centri di abituale ritrovo dei suoi “clienti” e all’arrivo del ragazzo i carabinieri lo fermano per strada a bordo della sua autovettura, trovandogli addosso cocaina già suddivisa in 12 dosi.

La successiva perquisizione a casa permette di rinvenire un’ulteriore dose, nonché un bilancino di precisione e buste di plastica con svariati ritagli a forma circolare utilizzati rispettivamente per la pesa ed il confezionamento dello stupefacente. Nel corso dell’operazione è stato possibile recuperare cocaina per un totale di 11,6 grammi e anche una minuziosa contabilità dalla quale sono emerse cifre importanti di fianco ai nomi dei ragazzi, molti dei quali figli di coloro che avevano allertato gli uomini dell’Arma. Il 23enne è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 



 

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