Consultinvest batte Venezia con un Daye strepitoso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 13 dicembre 2015, Un tuffo nel passato. O meglio, nel futuro. Perché in certi momenti è sembrato davvero di rivedere in campo Darren Daye e le sue movenze sinuose, ma suo figlio Austin Daye ha 10 centimetri in più che in alcune situazioni lo rendono immarcabile.

Mai acquisto fu più azzeccato, dal punto di vista tecnico, ma anche emotivo.

Il pubblico di Pesaro vive una serata magica: la Consultinvest Vuelle batte la Reyer Venezia (82-75) con una prestazione monstre di Austin, che sfiora la tripla doppia: 26 punti, 10 falli subìti e 8 rimbalzi.

E’ bastata una settimana al figlio del grande Darren per prendere le misure al campionato. E a questa squadra è bastato lui per ricominciare a giocare un basket che fa innamorare.

Paolini, che rinuncia a schierare Shelton (ormai tagliato) e concede solo 4’ a Walker, la vince con quattro italiani in campo dopo l’espulsione di Lacey per un (discutibile) doppio fallo tecnico. Imbarazzante prestazione dell’Umana, che resta a galla solo grazie alle triple di Bramos e alle invenzioni di Viggiano.

Mentre i due ex veneziani, in maglia biancorossa, Candussi e Ceron, sono i migliori insieme a Daye. Il pivot, soprattutto, ha retto alla grande la battaglia anche sul piano fisico.

La sconfitta di Torino schioda la Consultinvest dall’ultimo posto in classifica, consente l’aggancio alla Virtus Bologna e mette in mano ai biancorossi la chance dell’aggancio a Capo d’Orlando, dove si andrà a giocare domenica. Intanto, prosegue la caccia sul mercato: lo staff sta tentando tutte le strade possibili per rinforzarsi sotto canestro, compresa quella di rimettere in pista il francese Ronny Turiaf, fermo da un anno e mezzo, ma con importanti trascorsi in Nba.

di Elisabetta Ferri

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