Consultinvest poco difensiva, Brindisi ne approfitta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 26 settembre 2015 –

Allora com’è questa squadra? La gente sfolla dal Memorial Ford facendosi questa domanda, preda delle sensazioni accavallatesi durante la gara. Alla fine la spunta Brindisi, come giovedì scorso, anches e con misure diverse (85-91, il risultato finale)

Christon è un play di razza come da tempo non se ne vedevano in città: copre il campo in poche falcate, smazza passaggi illuminanti o regala numeri come il 360° in area prima di depositare dolcemente la palla a canestro, il tiro di Ceron è una certezza (19 punti in 25’ con un solo errore), la stazza di Shelton dota la squadra di un n.4 vero, le scorribande di McKissic gli procurano una marea di tiri liberi che sa far fruttare (9/12 dalla linea). Però, dopo 35’ sostanzialmente in equilibrio vince di nuovo l’Enel Brindisi.

Perché? La difesa ha latitato sui tagli back-door dei lunghi slavi di Bucchi, magari meno atletici ma più furbi ed efficaci e qualche volta l’intensità dei biancorossi si spegne all’improvviso.

D’altra parte la squadra è giovane, oltre che completamente rinnovata (anche Brindisi da questo punto di vista non scherza). Difficilmente potrà fare una partenza a razzo in campionato, anche perché la prima, domenica prossima ad Avellino, non è certo tra gli esordi più facili. Il pubblico ha comunque apprezzato la voglia dei giocatori americani di far bene, di dare spettacolo.

Ma c’è tanta strada da fare prima della salvezza.

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