Contagiati dagli ascolani

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 10 aprile 2016 – Giovedì scorso: primo incontro a Nereto per definire gli interventi nell’area di crisi Val Tronto-Val Vibrata. Ci sarebbero compresi otto comuni del Fermano, ma non risulta abbiamo molta voce in capitolo, mentre gli ascolani hanno mobilitato aziende locali, Confindustria, Camera di commercio e sindacati del Piceno per ottenere il massimo. Venerdì scorso: Franceschini, ministro dei Beni culturali, ha firmato il decreto istitutivo del distretto turistico ‘Il Piceno’, che comprende San Benedetto, Grottammare, Cupra Marittima, Acquaviva e Monteprandone.

Da noi, invece, non si sa che fine abbia fatto Marca Fermana e in questo settore si continua a procedere ognuno per proprio conto. La divisione delle province sembra aver ribaltato i ruoli: il territorio ascolano (al quale, comunque, è rimasto l’egoismo di volere tutto per sé) prima dormiva, oggi invece si dà da fare; il territorio fermano, da sempre noto per creatività e intraprendenza, sembra essere diventato stanco e disunito. Le componenti vitali litigano sul nuovo ospedale, su Salvini, e continuano a limitarsi a proporre ‘tavoli di confronto’. Noi parliamo, gli altri fanno. Non siamo stati colpiti solo dal virus di Campiglione, ma anche da quello… Ascolano

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente L'ultimo atto del Burchio Successivo Divieti per schizofrenici