Coppia con una bambina ​fa il giro del mondo in barca

Giro del mondo

Il giro del mondo in barca a vela con una bambina di due anni. Una pazzia potrebbero pensare molti. Un sogno, un’avventura indimenticabile per altri, che ammirano il coraggio di questa giovane coppia di Falconara. Lui Claudio Regini, 34 anni, ingegnere libero professionista, nato ad Ancona, e la compagna Augusta Marzioli, 28 anni osimana, tecnico in un negozio di occhiali ad Ancona. Con la picola Maeva, che in polinesiano significa benvenuta, salperanno il 20 giugno da Marina Dorica.
“Stiamo già facendo sulla barca i lavori di approntamento per il viaggio che cerchiamo di fare il più possibile da noi” spiega Claudio, grande appassionato di vela e giocatore di rugby. I tre naviganti trascorreranno i primi mesi nel Mediterraneo: prima in Croazia, poi Grecia, Sicilia, Sardegna, Baleari, Sud della Spagna, Gibilterra e Canarie. “Contiamo di arrivare alle Canarie i primi di novembre – rivela Claudio – per partecipare alla Arc, regata per barche da crociera che parte da Gran Canaria e termina a Santa Lucia nei Caraibi dopo circa 20 giorni e 2700 miglia”. E così faranno la traversata dall’Atlantico a tutta birra. Invece il tempo che passeranno nel Mediterraneo “servirà per affiatarci, per prendere confidenza con la barca e con le manovre in tutte le condizioni”. Ma Claudio rassicura: “Io vado a vela da sempre e Augusta da circa 5 anni”. “Saremo contentissimi di ospitare gli amici che vorranno venire a trovarci in qualsiasi parte della nostra avventura. Abbiamo già una piccola lista di chi vorrebbe fare la Arc con noi”.
Dopo aver raggiunto i Caraibi, i tre attraverseranno Panama per spostarsi sul Pacifico. Quindi faranno tappa alle Galapagos, le Marchesi, la Polinesia, la Guinea poi Australia, Oceano Indiano, Mar Rosso e di nuovo Mediterraneo. In tutto circa due anni e mezzo di viaggio “ma non abbiamo fretta” dicono i due genitori che in mente hanno di tornare per l’inizio della scuola quando Maeva dovrà fare la prima elementare.
I nonni di Maeva restano i più preoccupati, gli amici i più entusiasti e anche la piccola, vivace come non mai, è pronta a salpare. La famigliola ha creato un profilo Facebook “Le avventure di Maeva”. Sarà il diario di bordo e magari servirà per scrivere un giorno un libro per bimbi.

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