"Cose Giocate", Renata Gostoli mette in mostra la sua collezione di giocattoli d’altri tempi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Fano (Pesaro e Urbino), 29 maggio 20145 - Una viva e curiosa immersione nel mondo del giocattolo di altri tempi. Sarà come fare un tuffo nel passato e rivivere momenti passati, ma per i più giovani anche scoprire come era possibile divertirsi in un’era non ancora digitale.

La prima mostra del giocattolo arriva a Fano grazie ad un’idea dell’associazione Il Paese dei Balocchi, da sempre impegnata sui temi dell’infanzia e dell’educazione. L’allestimento, dal titolo “Cose giocate”, è reso possibile grazie al contributo di Renata Gostoli, esperta di letteratura per bambini, che metterà a disposizione la sua collezione comprendente giocattoli che vanno dall’inizio del ‘900 fino agli anni ’60, come marionette, macchinine, telefoni, teatrini, macchine da cucina e alcuni pezzi unici come cavallini con carretto e stufe in ghisa.

“È facile riconoscere tra i tanti oggetti proposti – spiega Renata Gostoli – quelli che hanno rappresentato modi sociali diversi di vivere il gioco in casa, nella strada, nel cortile o nella piazza. Tanti giocattoli a disposizione della memoria e della conoscenza dei bambini e delle bambine di oggi per raccontare come si giocava una volta”. La mostra arriva in occasione della Giornata mondiale del gioco, sancita dall’Onu e che ricorre il 28 maggio, per tenere viva l’importanza di tale attività nella crescita armonica dei bambini.

L’inaugurazione è in programma sabato 30 maggio alle 18 nella Sala S. Michele. “Abbiamo sempre creduto che attraverso il gioco – commenta il presidente de Il Paese dei Balocchi Michele Brocchini – i bambini abbiano il primo contatto con la realtà che li circonda e riescano a crescere divertendosi. Per noi è fondamentale valorizzare questi aspetti in una città che pone grande attenzione ai più piccoli, per questo il nostro desiderio è quello di costituire un museo del giocattolo permanente, destinato ai bambini di ieri, a quelli di oggi e di domani”.

L’associazione proporrà attività durante la Città da giocare, in programma per domenica 30 maggio al Pincio e lungo viale Gramsci. Perché sono i giovani cittadini di una Fano che cambia, che attraverso il gioco, l’arte e la cultura nelle sue mille sfaccettature, tra fantasia e realtà, ci insegnano valori come l’amicizia ed il divertimento. Un mondo magico e al tempo stesso reale possibile grazie al lavoro svolto dall’associazione Il Paese dei Balocchi che ogni anno contribuisce a ricordarci che Fano è La città delle bambine e dei bambini

Infine il Paese dei Balocchi propone un interessante convegno dal titolo “A che gioco giochiamo?” in programma il 6 giugno alle 10 sempre al S. Michele. 

LA mostra è visibile dal 30 MAGGIO al 9 GIUGNO dalle ore 9.30 alle 12.30 dalle ore 17.30 alle ore 19.30 nell’ex Chiesa San Michele



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